La protesta contro Cassa Forense monta e si organizza.
Il 6 marzo la prima assemblea nazionale di M.G.A. - Sindacato nazionale forense su Zoom.
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Come già detto e scritto a Roma andremo solo se saremo in tante e in tanti, e il grande lavoro organizzativo che si sta svolgendo in questi giorni a livello nazionale è finalizzato proprio al conseguimento di questa certezza.
Ci stiamo muovendo volutamente con piccoli passi, facendo il successivo quando il precedente è stato saldato in una sicura, adeguata partecipazione numerica.
Un lavoro metodico, capillare certamente più lento ma che fino ad oggi ha consentito di organizzare e strutturare l’enorme dissenso di quella parte della categoria che ritiene il sistema previdenziale forense ingiusto ed iniquo.
La dimensione numerica della partecipazione al movimento di protesta è ormai importante.
La chat di whatsapp, in un giorno solo, ha raggiunto il suo limite numerico di 1024 partecipanti. Oltre 4200 le adesioni sulla chat di Telegram, chat principale a cui invitiamo tutte le avvocate e gli avvocati che volessero aderire alla protesta
Intanto siamo ormai giuntə alla fase 3: individuatə i referenti e le referenti regionali, il 6 marzo alle ore 19:00 si terrà la prima assemblea operativa nazionale, per poi procedere con quelle regionali.
Nella assemblea nazionale, oltre ai profili tecnico-organizzativi, inizieremo a proporre una piattaforma rivendicativa da portare poi a conoscenza di tutti i colleghi e le colleghe nei fori, anche a coloro che non frequentano i social.
Non lasceremo nulla al caso, e agiremo senza fretta, questa volta non si deve sbagliare niente, e non sbaglieremo niente.
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