Finalmente, dopo mesi di segreto inaccettabile, resa pubblica la bozza Cnf-Ocf di riforma della legge professionale
Mga sindacato nazionale forense apre un periodo di dibattito e discussione.
In evidenza
La pubblicazione della bozza di proposta di riforma della legge professionale forense è stata effettuata solo grazie alla buona volontà di una collega: gli organi istituzionali e politici della governance dell’avvocatura ci hanno mantenuti per mesi – come fossimo sudditi ottusi – nella più totale ignoranza delle direzioni e dei contenuti che il Tavolo ristretto Ocf – Cnf stava elaborando.
In ogni caso, nel file caricato qui sotto troverete il testo dell’elaborato.
MGA sindacato nazionale forense ritiene che sia indispensabile, vitale, che l’avvocatura tutta ne prenda conoscenza ed avvii una discussione non solo sul metodo seguito per la redazione della proposta, senza alcuna condivisione con gli iscritti e le iscritte, ma finalmente anche sul merito, sui contenuti della legge che dovrà governare le nostre vite professionali per gli anni a venire.
Invitiamo pertanto tutte e tutti a leggere l’articolato – che consta di 70 pagine di modifiche normative – per poter avviare pubblicamente, qui sui social ma anche nei convegni in presenza che verranno organizzati, un confronto consapevole nella base e con i vertici della categoria.
Diversamente, come già notato, il prossimo Congresso nazionale forense di Torino si rivelerà, peggio del solito, un’inutile farsa.
Altre Notizie della sezione
Sciopero a settembre delle Camere Penali
05 Agosto 2026Astensione dal 23 al 29 settembre contro violazioni del diritto di difesa, crisi delle carceri e stallo delle riforme.
Riforma Corte dei conti, ok del Cdm ai decreti attuativi
05 Agosto 2026Insorgono le toghe La decisione rischia di alimentare l'ennesimo scontro istituzionale con le toghe.k del Cdm ai decreti attuativi: insorgono le togheLa decisione rischia di alimentare l'ennesimo scontro istituzionale con le toghe.
Ecco le novità per avvocati con la riforma forense
04 Agosto 2026L'intervista a Marco Giustiniani, co-Managing Partner Pavia e Ansaldo Studio Legale
