Anno: XXVIII - Numero 47    
Venerdì 6 Marzo 2026 ore 14:15
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Esame di avvocato 2026, il Governo apre al confronto

Aiga al tavolo del Ministero della Giustizia.

Esame di avvocato 2026, il Governo apre al confronto

 L’Associazione Italiana Giovani esprime vivo apprezzamento per la decisione del Governo di attivare un tavolo di confronto al fine di disciplinare le nuove modalità di svolgimento dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense per la sessione 2026.

Già la prossima settimana ci sarà la prima convocazione tecnica presso il Ministero della Giustizia.

Il tavolo tecnico di confronto giunge al termine di fattive interlocuzioni informali con le istituzioni competenti e rappresenta una risposta concreta alle legittime preoccupazioni manifestate dalla nostra Associazione e dai praticanti avvocati, che attendevano con crescente apprensione chiarimenti sulle modalità di svolgimento della prossima sessione d’esame.

AIGA desidera esprimere un particolare ringraziamento al Ministero della Giustizia, che ha dimostrato sensibilità istituzionale e attenzione verso le istanze provenienti dalla giovane avvocatura, nonché al Consiglio Nazionale Forense, che ha contribuito con spirito di collaborazione e responsabilità istituzionale alla ricerca di una soluzione equilibrata e condivisa.

Il tavolo di confronto istituzionale consentirà di dare attuazione, già dalla sessione 2026, ad un modello di esame coerente con quello delineato nella proposta di riforma della legge professionale forense.

“Accogliamo con grande soddisfazione questa decisione – dichiara il Presidente Nazionale di AIGA, Luigi Bartolomeo Terzo – che dimostra come il dialogo istituzionale possa produrre risultati concreti quando si ascoltano le istanze della giovane avvocatura e consentirà finalmente di offrire certezze ai praticanti avvocati. Siamo fiduciosi che si possa pervenire ad un esame strutturato in due prove scritte e una prova orale che rappresenterebbe un passo coerente con la proposta di riforma della legge professionale forense, che prevede l’utilizzo dei codici annotati con la giurisprudenza, e va nella direzione di un sistema di accesso alla professione più chiaro, equilibrato e sostenibile”.

AIGA ribadisce il proprio impegno a proseguire il confronto con le istituzioni affinché si giunga, nel più breve tempo possibile, ad una riforma organica e definitiva dell’esame di abilitazione, capace di garantire qualità, meritocrazia e certezza del diritto per le future generazioni di avvocati.

 

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