Cassa Forense chiede di estendere fino al 30 giugno la finestra temporale per la compensazione dei debiti fiscali.
La richiesta in una lettera congiunta con il Consiglio nazionale forense e l’Ocf
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Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e al Ministro della Giustizia, la Cassa presieduta da Nunzio Luciano, il Consiglio nazionale e l’Ocf chiedono di estendere fino al 30 giugno la finestra temporale per la compensazione dei debiti fiscali. “In considerazione delle difficoltà lavorative riguardanti gli avvocati a causa della diffusione del coronavirus – si legge nella nota – e al fine di promuovere un intervento che seppure in parte possa essere di sollievo, il Consiglio Nazionale Forense, la Cassa Forense e l’Organismo Congressuale Forense, congiuntamente fanno richiesta di estendere la finestra temporale di cui all’art. 3, comma 6, del su richiamato Decreto Ministeriale, , che attualmente è dal 1° marzo al 30 aprile, avente ad oggetto la compensazione dei debiti fiscali con i crediti per spese, diritti e onorari spettanti agli avvocati ammessi al patrocinio a spese dello Stato, portandola in deroga per l’anno 2020 dal 1° marzo al 30 giugno o altra diversa scadenza”.
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