Aiga denuncia le violazioni dei diritti umani a Gaza
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati esprime forte preoccupazione per i bombardamenti sulla popolazione civile e richiama al rispetto del diritto internazionale umanitario, ribadendo che nessun conflitto può giustificare la sospensione della dignità umana.
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L’Associazione Italiana Giovani Avvocati ha espresso profonda preoccupazione per le gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale in corso nella Striscia di Gaza.
«La tutela dei diritti umani, posta anche a fondamento del nostro Statuto, ci impone di denunciare – afferma il presidente Aiga, Carlo Foglieni – ogni forma di barbarie, arbitrio e disumanizzazione che colpisce le popolazioni civili».
Nel comunicato, l’Aiga ricorda che anche nei conflitti armati è necessario rispettare i principi di distinzione e proporzionalità, per evitare danni alla popolazione civile. Principi che, come sottolineato anche da giuristi israeliani, non risultano rispettati a Gaza, dove si registrano bombardamenti quotidiani contro edifici residenziali con conseguenze devastanti.
Ribadendo il legame con la Costituzione italiana e lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale, l’associazione sottolinea la necessità di perseguire i crimini di guerra e le violenze indiscriminate.
Aiga condanna con fermezza ogni violazione del diritto umanitario internazionale, in qualunque conflitto, e si unisce alle voci della società civile che invocano la cessazione delle ostilità e il ripristino della legalità. «Nessun conflitto può giustificare la sospensione della dignità umana e del sacrosanto diritto alla vita» conclude la nota.
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