Aiga contro lo stop agli emendamenti
Bocciate le proroghe su esame di Stato e cassazionisti nel Milleproroghe 2026.
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L’Associazione Italiana Giovani Avvocati esprime forte contrarietà per la mancata approvazione, in sede di conversione del cosiddetto Decreto Milleproroghe 2026, degli emendamenti relativi alla proroga delle attuali modalità dell’esame di abilitazione forense e all’iscrizione all’albo dei cassazionisti.
Secondo l’associazione, si tratta di una scelta che alimenta incertezza e disorientamento tra migliaia di praticanti e giovani avvocati, già alle prese con un quadro normativo frammentario e in continua evoluzione. La mancata proroga delle modalità d’esame adottate negli ultimi anni determinerebbe, infatti, un nuovo e repentino cambiamento nelle regole di accesso alla professione, con il rischio di penalizzare chi ha impostato la propria preparazione facendo affidamento sulla continuità del sistema vigente.
Non meno critica, per Aiga, la bocciatura dell’emendamento sull’abilitazione al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, ritenuto necessario per evitare un passo indietro rispetto a una disciplina ormai consolidata nel tempo.
Nelle scorse settimane l’associazione ha attivato interlocuzioni istituzionali per sostenere le proposte emendative, confidando in una soluzione che garantisse tutela dell’affidamento e certezza delle regole. Alla luce dell’esito parlamentare, Aiga auspica ora un intervento normativo tempestivo che chiarisca in modo definitivo le modalità del prossimo esame di Stato e ristabilisca stabilità nel percorso di accesso alla professione forense.
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