Verso nuovi diritti, tutele e garanzie per il lavoro autonomo
Si riprende il percorso con Cgil.
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Si è appena concluso, a Roma, presso la sede nazionale di Corso d’Italia, il primo incontro di un percorso fra Cgil e i rappresentanti delle associazioni nazionali del lavoro autonomo
Per l’avvocatura era presente Mga.
Si tratta della ripresa di un lavoro sindacale iniziato tempo fa: l’idea comune è quella del superamento delle distinzioni fra lavoro dipendente ed autonomo per il riconoscimento universale di tutele, garanzie e diritti per tuttə coloro che hanno bisogno di lavorare per vivere.
La piattaforma comune, in fase di elaborazione, parte da temi nevralgici comuni a tutte le categorie professionali: equo compenso, ammortizzatori sociali anche per il lavoro autonomo, fiscalità, previdenza. Il nuovo inizio di questo percorso sindacale, da noi più volte auspicato, appare essenziale soprattutto in questa fase politica di arretramento dello stato sociale e di peggioramento delle condizioni economiche delle fasce più in difficoltà delle varie categorie del lavoro, compreso quello autonomo. Il prossimo incontro è previsto prima dell’estate, presumibilmente nel mese di luglio. Siccome nessuna si salva da sola, l’unione con gli altri e le altre del lavoro autonomo è l’unica soluzione.
Cosimo Matteucci (Presidente di MGA )
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