Separazione delle carriere un passo avanti per l’uguaglianza tra accusa e difesa.
Lo dichiara il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Francesco Greco.
In evidenza
«La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri costituisce un importante passo avanti verso il giusto processo, previsto dall’art. 111 della Costituzione, perché assicura equidistanza tra accusa e difesa nei confronti del giudice. Inevitabile, dunque, è la previsione dell’istituzione di un Consiglio superiore per la magistratura giudicante e uno per quella requirente, perché mantenere un unico organo di autogoverno finirebbe, nel concreto, per vanificare la separazione delle due carriere. Questi passaggi, che concretizzano il principio costituzionale dell’uguaglianza tra accusa e difesa, contribuiranno a rendere chiara la terzietà del giudice e, dunque, a rafforzare la fiducia nel sistema giudiziario – aggiunge Greco – un processo penale ideale necessita di un pubblico ministero forte, di un avvocato forte e di un giudice terzo altrettanto forte. Con la separazione delle carriere si passa da una “cultura della giurisdizione” ristretta ai magistrati, ad una “cultura della legalità” comune tra tutte le parti del processo, anche al difensore, e di conseguenza di maggior tutela per i cittadini».
Altre Notizie della sezione
Sarà in grado questo Parlamento di accogliere l’appello del Colle?
05 Gennaio 2026Nel messaggio di fine anno una rampogna durissima a destra e sinistra: troppe polemiche, poca responsabilità.
Un discorso di auguri che guarda al futuro.
02 Gennaio 2026Gli auguri del Presidente Mattarella.
Quattro anni di crisi e guerre: il mondo ‘smontato’ dalla storia
31 Dicembre 2025Dalla tensione Russia-Ucraina del 2021 all’aggressione russa del 2022, fino agli attacchi di Hamas del 2023, la diplomazia sembra aver perso il suo ruolo. Le guerre ibride ridisegnano gli equilibri globali.
