Direttiva case green migliorata, ma ancora irrealistica
La direttiva europea sull’efficientamento energetico degli edifici, meglio nota come direttiva ‘case green’, è stata infine approvata.
In evidenza
Per due anni la Confedilizia si è battuta – con successo, al termine del percorso – per eliminarne le parti più pericolose per il risparmio degli italiani: quelle, in particolare, che imponevano rilevanti e costosi interventi su milioni di immobili entro scadenze quasi immediate.
Rimane un testo dagli obiettivi finali ben difficilmente realizzabili (emissioni zero nel 2050), che la nuova legislatura europea farebbe bene a ripensare.
Dopodiché, un ruolo fondamentale lo avranno i Governi, chiamati a legiferare nei vari Paesi. Quello italiano deve fare i conti con una realtà ben diversa da quella del resto della Ue. Le specificità del nostro patrimonio immobiliare sono note, così come quelle di chi lo detiene (piccoli proprietari, spesso in condominio). Occorre pensare a una distribuzione equilibrata nel tempo degli interventi e ad adeguate misure economiche e fiscali di sostegno. Il tutto, senza dimenticare che il nostro territorio ha una priorità che a Bruxelles non scalda i cuori quanto il green: quella del miglioramento sismico degli edifici”.
Altre Notizie della sezione
L’euro punta a diventare la valuta del mondo
05 Agosto 2026La Bce rende permanente l'Eurep rafforzato per consolidare il ruolo internazionale dell'euro nelle turbolenze geopolitiche.
La dinamica delle retribuzioni in Italia, nel periodo 1990 – 2024.
04 Agosto 2026L’Ufficio parlamentare di bilancio nella nota n. 1 di luglio 2026 in 55 cartelle ha affrontato il tema.
L’invasione
03 Agosto 2026Tra emergenza e integrazione, l'immigrazione impone strategie di lungo periodo, sicurezza, legalità e cooperazione con i Paesi d'origine.
