De Luca: più assunzioni di "fragili" e contabilità asseverate per un'economia più inclusiva e etica
Nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera, il Presidente del Cno disegna il futuro dei Consulenti del Lavoro tra lavoratori e bilanci
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Creare «buona» occupazione, accompagnando al lavoro i disoccupati e i soggetti più fragili. Ma anche far crescere l’economia del Paese fornendo assistenza alle aziende. È l’obiettivo che si danno i Consulenti del Lavoro, secondo quanto si legge nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera dal Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Rosario De Luca. Il Presidente pone l’accento, in particolare, sulle difficoltà delle persone con disabilità ad accedere al mondo del lavoro e sulla necessità di attivare politiche attive e corsi di formazione così come di incentivare le assunzioni effettuate da aziende che non hanno l’obbligo di assumerle per poter cambiare l’attuale paradigma. Inoltre, ha commentato le misure previste nella prossima legge di Bilancio, che a suo avviso «vanno nella giusta direzione» come la maxi-deduzione per chi assumerà giovani under 30, per poi auspicare per il 2024 «un’ulteriore crescita, grazie alla nuova normativa che ha posto fine alla visione meramente assistenzialista, dando invece spazio a una visione proattiva». Il Presidente, infine, ha sottolineato il ruolo dei Consulenti del Lavoro, abilitati alla certificazione della conformità dei dati contabili dei bilanci e in grado di favorire processi di semplificazione. «La gestione della fiscalità aziendale è uno dei fulcri della crescita», ha aggiunto.
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