Anno: XXI - Numero 239    
Venerdì 27 Novembre 2020 ore 16:00
Resta aggiornato:

Home » «Condividete quello che sto per dire… »

«Condividete quello che sto per dire… »

« … mi raccomando verificate, verificate e denunciate dove ci sono le “porcate”»

«Condividete quello che sto per dire… »

Così in un video il Sen. Puglia prima di diventare Presidente della Commissione bicamerale di controllo degli Enti previdenziali. Il 17 novembre 2020 si è tenuta, in streaming, la presentazione del V Rapporto AdEPP sugli investimenti delle Casse di Previdenza (vedere allegato).

Il Rapporto analizza il patrimonio delle Casse di Previdenza, che sono enti pubblici e non enti previdenziali privati come è dato leggere.

Il report enfatizza che ormai quasi tutti gli Enti fanno uso di tecniche di risk management per la gestione degli investimenti e in particolare utilizzano l’Asset Liability Management (ALM) sul processo di gestione degli attivi e dei passivi.

ALM è una strategia di investimento basata su analisi integrate tra attività e passività. Tale strumento di management consente di effettuare una diagnosi iniziale della relazione tra patrimonio, impegni e flussi attesi e permette di individuare gli strumenti utili per migliorare le performance attese e/o contenere i rischi.

L’analisi consente quindi di valutare:

– il livello di capitalizzazione iniziale e prospettico;

-il target di redditività attesa dall’asset allocation;

Ora allo streaming erano dati per presenti il Sen. Puglia della Bicamerale di controllo, il Presidente della COVIP Padula, i sottosegretari Baretta e Puglisi.

 I report ALM vengono sistematicamente segretati perché contengono la evidenziazione del DEBITO LATENTE delle Casse che non si vuole porre all’attenzione degli iscritti, obbligati per legge ad esserlo.

C’è una inquietante confusione tra vigilati e vigilanti così che l’appello del “verificate, verificate per fare le pulci e denunciate le porcate” finisce a tarallucci e vino, ma speriamo almeno che il vino sia di qualità. Consiglierei un Teroldego, riserva Foradori.

In Italia sulla carta i controlli non mancano ma poi si diluiscono e si confondono senza garantire alcunché.

Così proseguiremo verso un inarrestabile declino.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.