Bassetti: Chi sciopera danneggia i pazienti.
L’Associazione liberi specializzandi pronta a segnalare Bassetti all'Ordine: “Parole scorrette sullo sciopero”.
L’Associazione liberi specializzandi (Als) annuncia l’intenzione di avviare una raccolta firme tra i giovani medici per segnalare all’Ordine dei medici di Genova l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino, dopo le sue dichiarazioni secondo cui “lo sciopero dei medici danneggia i pazienti, per un medico scioperare è un ossimoro” e in merito alla richiesta di Bassetti di “abolire il numero chiuso a medicina e il test nazionale delle specializzazioni mediche”.
“Migliaia di medici sono pronti a firmare questa formale segnalazione indirizzata al presidente dell’Ordine dei medici di Genova Alessandro Bonsignore e per conoscenza al presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri Filippo Anelli, – sostiene l’associazione – poiché intravedono diverse scorrettezze deontologiche in merito alle dichiarazioni di Bassetti a danno dell’intesa categoria”. “Davanti a una formale richiesta di migliaia di medici, ci auguriamo che l’Ordine dei medici di Genova avvierà una rigorosa istruttoria sulle dichiarazioni di Bassetti e le gravi conseguenza che esse arrecano alla classe medica e soprattutto al sistema sanitario nazionale poiché la reintroduzione di una pletora medica sarebbe l’ennesima sciagura, forse la definitiva, per il nostro servizio sanitario nazionale”, aggiunge.
Bassetti ha replicato all’Associazione liberi specializzandi (Als): “Io sono un professore universitario e un libero cittadino, quindi credo di poter esprimere la mia opinione senza bisogno di essere denunciato all’Ordine dei Medici, non so bene per che cosa dovrei essere denunciato. Che fa Als denuncia il 99% dei medici che l’altro ieri non hanno scioperato: bene lo facciano. Però credo che sia l’ora di finirla di attaccare me per avere un po’ di visibilità. Darò in mano tutti i miei avvocati per valutare eventuali profili per il danno alla mia immagine”, ha detto l’infettivologo all’Adnkronos Salute. Per quanto riguarda i test dell’ammissione a medicina, “ho espresso il mio libero pensiero, il test così com’era non andava bene”, ha aggiunto.
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