Voli a rischio in Europa tra sei settimane? Crisi di Hormuz e effetto sul traffico aereo
L'allarme di Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia: "Presto sentiremo news su voli cancellati".
In evidenza
Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. È l’allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale. Il braccio di mare, paralizzato dall’Iran durante la guerra con gli Usa, è attualmente ‘sigillato’ dal blocco navale attuato dagli Stati Uniti. Le conseguenze sul traffico aereo in Europa, dice Birol, saranno dirompenti nel giro di poco più di un mese.
Il Vecchio Continente ha “carburante forse per 6 settimane”, dice il numero 1 dell’AIE. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, “presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei”. Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane. Si tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da ACI Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l’ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese.
Altre Notizie della sezione
L’Inps cambia pelle
30 Luglio 2026Da ente previdenziale a motore del nuovo welfare italiano: più servizi digitali, meno burocrazia e un welfare personalizzato per cittadini, famiglie e imprese.
Export riparte, resta l’incognita dei crediti commerciali
30 Luglio 2026Atradius: le imprese tornano a crescere all'estero, ma proteggere liquidità e incassi è decisivo contro il rischio insolvenze.
Stretta anti maranza: acceso il dibattito sul disegno di legge.
30 Luglio 2026I ragazzi vanno responsabilizzati dando loro diritti e doveri
