Via libera al ddl sul consenso informato a scuola
La Camera approva il disegno di legge sul consenso informato per i percorsi di educazione affettiva: il testo passa al Senato tra divisioni politiche e accuse di ingerenza ideologica.
In evidenza
Il provvedimento arriva in Aula dopo settimane di polemiche e si configura come una delle iniziative identitarie del governo Meloni in ambito scuola. La maggioranza rivendica l’intervento come una tutela delle famiglie e come una cornice che garantisce scientificità, trasparenza e controllo sui contenuti formativi riguardanti temi sensibili, dall’affettività alla sessualità. Il ministro Valditara lo presenta come un tassello della più ampia riforma educativa improntata a “valori costituzionali” e responsabilità civica.
L’opposizione, invece, critica il ddl come un meccanismo che rischia di limitare l’autonomia scolastica e di frenare progetti educativi su affettività, uguaglianza di genere e prevenzione della violenza. Alcuni gruppi parlano di un tentativo di inserire un filtro ideologico governativo e di ostacolare percorsi già consolidati in molte scuole. Il voto mostra una netta spaccatura politica, segnalando che anche al Senato il confronto potrebbe essere acceso.
La misura, pur tecnicamente circoscritta al tema del consenso informato, diventa così un terreno di scontro più ampio sulla visione culturale della scuola italiana: da un lato chi punta a rafforzare il ruolo delle famiglie e il controllo sui contenuti sensibili; dall’altro chi teme un arretramento sui diritti educativi e sulla libertà didattica.
Altre Notizie della sezione
Policlinico Tor Vergata diventa azienda ospedaliera universitaria integrata al Ssn
23 Gennaio 2026Il rettore Levialdi Ghiron: "Splendido risultato per una realtà d'eccellenza nel territorio per la cura, la ricerca e la formazione".
Inps, ‘dismissioni di immobili dirette per 80 milioni nel 2026’
23 Gennaio 2026'E per 70 milioni negli anni successivi'.
In Vaticano, nasce l’Ufficio del lavoro: lavoriamo perché mai i diritti dei dipendenti siano violati
23 Gennaio 2026Monsignor Marco Sprizzi illustra nel dettaglio l’azione dell'ULSA, l'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, di cui è presidente.
