Veneto, 11 milioni dal Pnrr per la sanità
Case della Comunità, telemedicina e tecnologie ospedaliere al centro degli interventi regionali.
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Lo prevede la variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 approvata dalla Giunta regionale del Veneto il 1° ottobre. Le risorse sanitarie fanno parte di una manovra più ampia, superiore a 60 milioni di euro, che utilizza fondi statali ed europei già assegnati alla Regione e interessa anche sociale, politiche abitative, trasporto pubblico e sviluppo economico.
La quota più consistente destinata all’assistenza territoriale ammonta a 5,27 milioni di euro e riguarda le Case della Comunità e la presa in carico delle persone.
Si tratta di strutture centrali nel nuovo modello dell’assistenza territoriale, chiamate a integrare differenti professionisti e servizi e a favorire la continuità della presa in carico.
Ulteriori 578 mila euro vengono destinati alle Centrali Operative Territoriali (COT) e allo sviluppo della telemedicina, due componenti strettamente legate al coordinamento dei percorsi assistenziali e all’integrazione tra ospedale, territorio e domicilio.
Più di 5,6 milioni per tecnologie e apparecchiature
Una seconda parte rilevante delle risorse riguarda gli ospedali. La variazione di bilancio mette a disposizione oltre 5,6 milioni di euro per l’ammodernamento delle tecnologie digitali e delle grandi apparecchiature sanitarie ospedaliere.
Nel complesso, i tre interventi portano a oltre 11 milioni di euro le risorse PNRR rese disponibili dalla variazione per il settore sanitario.
Videosorveglianza nelle strutture sociosanitarie
Accanto agli stanziamenti strettamente sanitari, la manovra interviene anche sul comparto sociale e sociosanitario.
Sono previsti 6,6 milioni di euro di risorse statali per installare sistemi di videosorveglianza nelle strutture sociosanitarie e socioassistenziali che ospitano anziani e persone con disabilità.
La variazione comprende inoltre oltre 41 milioni del PR FESR 2021-2027 per favorire l’accesso ad abitazioni sostenibili e a prezzi accessibili e più di 5,1 milioni nel biennio 2027-2028 per il rinnovo e il potenziamento delle flotte del trasporto pubblico locale.
Risorse per esigenze concrete
Secondo l’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti, la variazione permette di utilizzare risorse statali ed europee per intervenire su diverse esigenze del territorio, dalle Case della Comunità alla telemedicina, fino all’ammodernamento delle apparecchiature sanitarie e alla sicurezza delle strutture dedicate ad anziani e persone con disabilità.
Per la sanità veneta, gli oltre 11 milioni rappresentano quindi un ulteriore stanziamento nell’ambito degli interventi PNRR, con risorse distribuite tra assistenza territoriale, digitalizzazione e ammodernamento tecnologico ospedaliero.
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