UE pronta a colpire con dazi da 100 miliardi di dollari contro gli Stati Uniti se i negoziati fallissero
La tensione commerciale tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti continua a salire.
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Oggi la Commissione europea per il commercio ha annunciato che sta valutando l’imposizione di ulteriori dazi su prodotti statunitensi per un valore complessivo fino a 100 miliardi di dollari, nel caso in cui i negoziati in corso con Washington dovessero naufragare.
Olof Gehl, portavoce della Commissione, ha spiegato in una nota ufficiale che Bruxelles sta unificando due pacchetti di misure tariffarie già predisposti: uno da 72 miliardi di euro (circa 84 miliardi di dollari) e un secondo da 21 miliardi di euro (circa 24,6 miliardi di dollari). Questi pacchetti erano stati elaborati come risposte tecniche in caso di escalation da parte americana.
Il capo negoziatore dell’UE, Maroš Šefčović, avrà un colloquio telefonico con il Segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, prima che la Commissione europea trasmetta alle capitali dei Paesi membri un rapporto aggiornato sull’andamento dei colloqui.
“La nostra priorità resta un accordo negoziato che eviti uno scontro commerciale dannoso per entrambe le parti”, ha dichiarato Gehl, aggiungendo però che l’Unione si sta preparando a “tutti gli scenari”.
Il pacchetto di contromisure europee è pronto per essere attivato il prossimo 7 agosto, qualora entro quella data non si raggiunga un’intesa soddisfacente.
La mossa europea arriva in risposta alla minaccia del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che aveva annunciato l’intenzione di imporre dazi del 30% su una vasta gamma di importazioni europee se non fosse stato trovato un accordo prima del 1° agosto.
Questo scontro rappresenta un ulteriore capitolo delle tensioni commerciali transatlantiche che negli ultimi anni si sono intensificate, mettendo sotto pressione non solo l’economia globale ma anche le relazioni strategiche tra Bruxelles e Washington.
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