Referendum, risultato prevedibile. ora guardare al futuro
Calderone: Gli italiani si sono espressi e in democrazia va sempre rispettata la scelta degli elettori.
In evidenza
Non era difficile prevedere l’esito di un referendum vissuto sin dal principio come una battaglia soprattutto ideologica. Oggi, con il giudizio degli elettori, si chiude una fase e siamo pertanto tutti obbligati a guardare al futuro, al mondo del lavoro che è cambiato in questi anni e che continua a cambiare. Il record di occupazione avuto sotto questo governo, la disoccupazione ai minimi e nella media UE, la questione demografica, la necessità di un nuovo modello di formazione e il mismatch tra domanda e offerta di lavoro sono fenomeni inediti, non immaginabili o immaginati quando furono scritte le norme oggetto del referendum. Pensiamo che solo un contratto su dieci è a tempo determinato o che sono crollati i Neet nell’ultimo lustro e tutta una narrazione ci appare immediatamente obsoleta. Ci troviamo dinanzi a dinamiche nuove, che richiedono soluzioni nuove, anche alla luce della rivoluzione dell’intelligenza artificiale, che non ci attende perché è già in corso. Su questi temi credo sia opportuno avanzare una proposta di riforma, da sottoporre ovviamente al dialogo con le parti sociali. Direzione futuro”. Ad affermarlo il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone.
Altre Notizie della sezione
Al via il bando d’asta degli immobili di enti morali
12 Maggio 2026Unicef, Wwf, Lav, Amnesty International.
Il blocco dei pagamenti della Pa ai professionisti colpisce i più deboli
11 Maggio 2026Greco: “Si tratta di una norma palesemente incostituzionale perché viola il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione, colpendo esclusivamente i professionisti rispetto a qualunque altra categoria di lavoratori”.
Ha ragione Giuli: le Soprintendenze non muoiono mai.
11 Maggio 2026Anche sul Piano Casa Nel testo pubblicato in Gazzetta ufficiale viene stralciata la procedura accelerata per le autorizzazioni paesaggistiche.
