Inail, in due mesi 99 infortuni mortali, calo del 25,6%
Calderone: "I dati delle denunce degli infortuni sul lavoro incoraggianti, impegno condiviso".
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Le denunce di infortunio in occasione di lavoro, al netto degli studenti, presentate all’Inail nei primi due mesi dell’anno sono state 63.112 (+2,4% rispetto allo stesso periodo 2025); per gli infortuni in itinere, avvenuti cioè nel tragitto casa-lavoro, sono state 13.217 (+8,5%).
Lo indica l’Istituto, aggiungendo che le denunce di infortuni mortali (sempre al netto degli studenti) sono state complessivamente 99 (in calo del 25,6% dalle 133 del periodo gennaio-febbraio 2025): in particolare, sono state 70 in occasione di lavoro (-27,8%) e 29 in itinere (-19,4%).
“I dati Inail sulle denunce di infortunio sono rilevanti – ha commentato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone – La sensibile contrazione dei decessi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, la diminuzione dell’incidenza infortunistica sugli occupati, il segno meno sul numero dei casi mortali in itinere rappresentano segnali incoraggianti che monitoriamo perché l’obiettivo delle molteplici misure introdotte dal governo, in seguito a un lungo confronto con le parti sociali, è rendere assolutamente prioritaria la prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. È un lavoro lungo e complesso, che insieme alle parti sociali vogliamo monitorare e rafforzare con ulteriori e sempre più efficaci interventi. La sicurezza sul lavoro è uno dei cardini del governo Meloni”.
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