Georgios Rouskas presidente dei Notai Ue
Tra le sue priorità concentrarsi su questioni di diritto societario
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È il professionista greco Georgios Rouskas il nuovo presidente del Consiglio dei notariati dell’Unione europea (Cnue), che succede al notaio francese Pierre-Luc Vogel. Ne dà notizia il Consiglio nazionale del Notariato, riferendo che tra le priorità del numero uno dell’organizzazione c’è quella di “concentrarsi su questioni relative al diritto societario, in particolare al recepimento nel diritto nazionale della direttiva sul ciclo di vita delle imprese, sulla lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, nonché alle numerose sfide legate alla digitalizzazione (catene a blocchi, intelligenza artificiale, etc) su cui le istituzioni europee hanno già annunciato la loro disponibilità a concentrare i propri sforzi”. La funzione del Cnue, si ricorda in una nota, è “quella di promuovere il notariato e le sue politiche attive all’interno delle istituzioni europee, con particolare riguardo agli aspetti legati alla libera circolazione dei cittadini, alla protezione dei consumatori, alla sicurezza ed allo sviluppo economico nell’eurozona”. Costituito nel 1993, l’organismo dei notai rappresenta 22 dei 28 Paesi appartenenti all’Ue: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Ungheria, mentre la Turchia, la Serbia e il Montenegro ne sono membri osservatori.
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