8,5 milioni di case dormienti? Non ci risulta.
Confedilizia risponde al Censis.
- In breve
- Ufficio Stampa Confedilizia“Non condividiamo la definizione di ‘case dormienti’ che il Censis ha dato oggi di 8 milioni e mezzo di abitazioni italiane, evocando improbabili risvegli per dare risposta alla domanda abitativa. Sulla scorta dei dati del Ministero dell’economia e dell’Istat, si evince infatti che molte di queste abitazioni sono case di villeggiatura, case date in affitto breve, case in attesa o in corso di ristrutturazione o semplicemente case utilizzate saltuariamente. La maggior parte di questi 8 milioni e mezzo di abitazioni, insomma, non dormono affatto: sono vive e vegete e i loro proprietari ne fanno l’utilizzo che ritengono più opportuno. E, soprattutto, non vi è alcuna ‘dinamica patologica’ dei mercati. Le case (private) realmente vuote si trovano in aree poco abitate o addirittura spopolate, non certo dove vi è domanda di abitazioni in affitto. Preoccupiamoci di salvare quelle dalla rovina, iniziando ad esempio a sgravarle dell’annuale appuntamento con la patrimoniale Imu”.
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“Non condividiamo la definizione di ‘case dormienti’ che il Censis ha dato oggi di 8 milioni e mezzo di abitazioni italiane, evocando improbabili risvegli per dare risposta alla domanda abitativa. Sulla scorta dei dati del Ministero dell’economia e dell’Istat, si evince infatti che molte di queste abitazioni sono case di villeggiatura, case date in affitto breve, case in attesa o in corso di ristrutturazione o semplicemente case utilizzate saltuariamente. La maggior parte di questi 8 milioni e mezzo di abitazioni, insomma, non dormono affatto: sono vive e vegete e i loro proprietari ne fanno l’utilizzo che ritengono più opportuno. E, soprattutto, non vi è alcuna ‘dinamica patologica’ dei mercati. Le case (private) realmente vuote si trovano in aree poco abitate o addirittura spopolate, non certo dove vi è domanda di abitazioni in affitto. Preoccupiamoci di salvare quelle dalla rovina, iniziando ad esempio a sgravarle dell’annuale appuntamento con la patrimoniale Imu”.
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