"Vogliamo curarli, i No Vax ci fanno scrivere dagli avvocati"
La sconcertante testimonianza del primario di Terapia intensiva di Schiavonia
In evidenza
Medici che ricevono lettere da parte di avvocati, che diffidano e pretendono, per i pazienti, determinate cure e terapie, magari neppure esistenti. È la sconcertante testimonianza riportata al quotidiano “Il Gazzettino” da Fabio Baratto, primario di Terapia intensiva dell’ospedale di Schiavonia, divenuto Covid Hospital per l’azienda Ulss 6 Euganea. E non si parla di una qualche sporadico caso, ma di episodi che stanno diventando ormai abituali.
Tra l’altro, sottolinea il medico, spesso in queste missive viene fatto riferimento a “terapie mai riconosciute né da Aifa, né dall’organizzazione mondiale della Sanità, né tanto meno da studi recenti”. Laddove, uno strumento davvero efficace, per la lotta al virus, ci sarebbe eccome: il vaccino.
Altre Notizie della sezione
Ecco i post al veleno dei magistrati contro gli avvocati
26 Marzo 2026Dopo il voto referendario, sui social arrivano le invettive contro chi ha sostenuto il Sì alla riforma. Il caso del giudice Francesco Agnino segnalato a Via Arenula.
Flotilla di Salis a Cuba, attivisti in hotel di lusso.
23 Marzo 2026E il popolo è senza luce L'inchiesta giornalistica del New York Post sulla nuova Flovilla a Cuba.
Bergamo, la denuncia di un’avvocata: «Anticipata in udienza la decisione del giudice»
20 Marzo 2026Il caso sollevato in un procedimento tributario: gli atti trasmessi alla Presidenza della Corte.
