Roma, opera senza la laurea e lascia il paziente invalido.
E successo all'ospedale San Giacomo. Il falso medico dovrà risarcire il paziente e l'Asl Ha operato senza laurea in medicina e ha lasciato un paziente invalido. Non solo. Il falso medico ha lavorato all'ospedale San Giacomo di Roma per 15 anni.
In evidenza
Il finto medico, che si è autodenunciato ai carabinieri dopo un intervento finito male, è stato condannato a pagare parte del risarcimento al paziente e 128mila euro alla Asl Roma 1 per averla raggirata. L’episodio che ha smascherato l’impostore – riporta sempre il Messaggero – si riferisce ad un uomo che si era affidato alle sue cure: sottoposto ad una delicata operazione chirurgica per una frattura, ne è uscito con la mano paralizzata. A seguito della vicenda la compagnia assicuratrice ha svolto degli accertamenti e dopo l’autodenuncia, il falso dottore è finito in causa.
L’impostore ai carabinieri ha raccontato di aver lavorato come ortopedico senza la laurea. I fatti risalgono al 2015. Il tribunale ha emesso sentenza di “colpa grave” all’imputato. Il falso medico infatti, come scrivono i giudici, agiva per guadagnare lo stipendio di medico ospedaliero, era consapevole che il suo operato abusivo avrebbe recato danni ai pazienti e se ne assumeva il rischio ogni volta che entrava in sala operatoria. Non hanno invece nessuna responsabilità i due componenti dell’equipe che erano con lui in sala operatoria durante l’intervento finito male.
Altre Notizie della sezione
Quanti caffè al giorno? Rischi e benefici, ecco la dose massima
05 Febbraio 2026Il dibattimento a Milano dove ogni anno si bevono 800 milioni di tazzine sui 35 miliardi consumati.
Scioperi febbraio 2026.
03 Febbraio 2026Le date degli stop di treni, mezzi pubblici e aerei: il calendario del mese.
Errori senza colpa: cosa dicono davvero i numeri sulla disciplina dei magistrati
02 Febbraio 2026Archiviazioni a raffica, pochissime azioni disciplinari e una trasparenza ridotta al minimo: la relazione del procuratore generale mostra che il problema non è solo l’organo giudicante: è un sistema che, per come è costruito, fatica a produrre sanzioni credibili
