Anno: XXVIII - Numero 92    
Mercoledì 13 Maggio 2026 ore 14:00
Resta aggiornato:

Home » Platone censurato in Texas.

Platone censurato in Texas.

Il “Simposio” compatibile con la teoria gender.

Platone censurato in Texas.

La notizia, visti i tempi di orrore montante, fa quasi sorridere. Ma si sbaglierebbe a lasciarla cadere perché rivela bene la natura di questi nostri tempi. La Texas A&M University bandisce Platone, o almeno alcune parti della sua opera, perché si prestano a interpretazioni e discussioni che l’Amministrazione Trump pretende di negare. Razza e genere sono gli argomenti su cui negli ultimi mesi la ATM (una delle più grandi fra le università pubbliche statunitensi) è costretta a vigilare, viste le pressioni dei conservatori. Stavolta tocca al più grande filosofo dell’antichità e forse di tutti i tempi. Alcuni brani del Simposio, infatti, potrebbero lasciar intendere una visione non propriamente binaria dei generi. E quindi zac, via, taglio netto: niente lettura e discussione. Martin Peterson, professore di filosofia, è stato invitato a cambiare programma, pena la riassegnazione a altro corso di studi.

Platone non binario, dunque. Ma vediamo perché. Il dialogo che celebra l’amore è una grande opera innanzitutto letteraria in cui lo scrittore-filosofo descrive l’incontro di alcuni fra i più grandi intellettuali del tempo. È sera, la casa di Agatone, il poeta che festeggia la sua vittoria al concorso tragico, accoglie via via gli invitati. Ci sono, oltre a un retore, un antropologo, un medico allora notissimi, il più grande commediografo, Aristofane, e il filosofo per eccellenza, Socrate. Tutti iniziano a parlare di Eros. Finché il discorso di Aristofane sconvolge gli ascoltatori. Platone lo ha creato lavorando sulla lingua e sulle idee del commediografo con un’abilità straziante.

È il cosiddetto “mito dell’androgino”. All’inizio dei tempi, racconta il poeta, gli esseri umani erano costituiti da quattro braccia, quattro gambe e due organi sessuali, e di essi esistevano tre generi e non due: il maschile dotato di entrambi gli organi sessuali maschili, il femminile dotato di organi sessuali femminili, e l’androgino, dotato di un organo sessuale maschile e uno femminile. Tondeggianti e virulenti, essi vennero un giorno tagliati in due dagli dèi per ridurne la forza. Esito del taglio ecco gli esseri che noi siamo, ciascuno disperatamente in cerca della propria metà: chi, esito del taglio del femminile, donna che cerca donna; chi, esito del taglio del maschile, uomo che cerca uomo; chi, esito del taglio dell’androgino, donna e uomo che si cercano.

È una storia bellissima e sintetizzarla così mi fa sentire ridicolo. Leggetela, se non lo avete mai fatto, per sentirne la potenza. Eppoi ridete di Trump e delle sue squadracce. Ma ridetene con la passione erotica di chi saccheggia il potere. Perché ogni censura deve essere combattuta, sempre, e a volte le lotte si fanno con le pernacchie, prendendo in giro l’abominevole ignoranza dei potenti. Del resto, qui di ignoranza ce n’è a tonnellate.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.

Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.

12 Maggio 2026

Sisto: «Un’ingerenza» Replica al vetriolo del viceministro dopo la richiesta dei togati di aprire una pratica a Palazzo Bachelet sull’accordo che “istituzionalizza” l’Ufficio per il processo.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.