Albanese, non ci sta: "è tornata l'inquisizione"
E chiede le scuse della Francia, mentre anche la Germania chiede le sue dimissioni.
Quello che ha detto il ministro francese Jean-Noël Barrot “a nome della Francia è gravissimo, perché è un attacco senza precedenti sulla base di informazioni non veritiere contro un esperto tecnico delle Nazioni Unite che comunque ha un alto rango all’interno del sistema, chiedendone addirittura le dimissioni.
E tutto ciò che è stato detto di me è falso, quindi è diffamatorio”.
Lo ha detto la Relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi, Francesca Albanese, ospite di Piazzapulita su La7. “Però sta succedendo che la Francia ha aperto una faglia, perché praticamente dentro questa faglia si sono inserite Germania e Italia”.
Dopo la Francia, infatti, anche la Germania ha chiesto le dimissioni della relatrice speciale dell’Onu per i Territori palestinesi, Francesca Albanese, dopo le sue parole su Israele “nemico comune dell’umanità” rilasciate sabato scorso alla presenza di un dirigente di Hamas e del ministro degli Esteri iraniano.
“La signora Albanese si è già permessa in passato numerose uscite fuori luogo. Condanno le sue recenti dichiarazioni su Israele: non può ricoprire questo incarico”, ha scritto su X il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul.
Altre Notizie della sezione
Stop sussidi alle famiglie dei ‘maranza’
29 Settembre 2026Il ddl di Fratelli d'Italia: benefici sospesi se minore condannato ad almeno un anno.
Effetti collaterali del trumpismo
28 Settembre 2026Trump agita lo spettro rosso, ma il fantasma comincia a prendere voti.
Scappo da mia moglie.
25 Settembre 2026Evade dai domiciliari e si consegna ai carabinieri.
