La pace ostaggio del Cremlino
Mosca intensifica gli attacchi e detta condizioni irrealistiche, Trump frena sui missili e lascia margine a Putin. Zelensky non cede sui territori, Pechino si propone mediatrice, ma il vertice resta lontano.
In evidenza
Donald Trump ha scelto la strada più facile: frenare l’Ucraina, illudersi di ammansire Putin, bloccare i missili a lungo raggio per non irritare il Cremlino. Una politica che non porta alla pace, ma soltanto a congelare il conflitto alle condizioni di Mosca. Perché mentre Washington impone freni e veti, le bombe cadono senza sosta su Zaporizhzhya e Donetsk, e il pallino resta in mano a chi non ha alcuna intenzione di negoziare.
Putin non cerca compromessi, vuole la resa. Le sue pretese restano intatte: neutralità dell’Ucraina, niente Nato, territori conquistati. Zelensky ha detto no, e non potrebbe fare altrimenti. Accettare significherebbe replicare l’umiliazione di Monaco del 1938, consegnando un Paese alle grinfie di un dittatore in cambio di una pace fittizia.
Il dramma è che, in questo scenario, l’Occidente balbetta. Trump manda segnali contraddittori, l’Europa rimane in ombra, il Pentagono gioca a fare l’arbitro disarmando il proprio alleato. E la Cina, con il pretesto di un “peacekeeping” Onu, fiuta l’occasione per mettere gli stivali in Europa orientale.
Chi ci guadagna da questo stallo? Solo il Cremlino. Più passano i mesi, più la guerra diventa logorante per Kiev e sostenibile per Mosca, che ha imparato a trasformare le pause diplomatiche in avanzate militari. L’illusione che il tempo lavori per la pace è un inganno: il tempo lavora per Putin.
Altre Notizie della sezione
Iran, il regime degli ayatollah vacilla tra crisi economica, proteste di massa e sconfitte militari
13 Gennaio 2026Le sanzioni, la guerra persa e il fallimento del patto sociale spingono gli iraniani a sfidare Khamenei nelle strade oggi.
Il buio e il boia. Khamenei ordina di schiacciare la rivolta
12 Gennaio 2026Tredicesimo giorno di proteste in Iran, il regime spegne Internet. Interviene la Guida Suprema per dire che la Repubblica islamica "non cederà", scarica la colpa sugli Usa, minaccia la forca per i "sabotatori".
Iran sull’orlo del baratro?
09 Gennaio 2026Rivolta e crepe al regime.
