Decreto crescita: novità per lavoratori rimpatriati
Dario Fiori, esperto della Fondazione Studi, sugli incentivi fiscali per favorire il rientro dei cervelli
In evidenza
Far rientrare in Italia ricercatori, medici, professori imprenditori. È l’obiettivo dell’art. 5 del Decreto crescita, D.L. n. 34/2019, che ha previsto un regime fiscale speciale per gli “impatriati”. A “L’esperto risponde”, la rubrica della web tv di Categoria, Dario Fiori, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, illustra nel dettaglio i contenuti della disposizione che, oltre a modificare la platea dei destinatari, introduce alcuni interessanti incentivi fiscali sotto forma di imponibilità del reddito di lavoro (dipendente e autonomo) prodotto in Italia a favore di coloro che trasferiscono la residenza in Italia. L’esperto ricorda poi l’approfondimento curato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che si sofferma ad analizzare anche due casi di convenienza, simulando il risparmio d’imposta dei soggetti “impatriati”.
Altre Notizie della sezione
Articolo sui ballottaggi per i fanatici della politica.
09 Giugno 2026A Vigevano va bene a Forza Italia e male a Vannacci. A destra anche Arezzo. A sinistra molti comuni in Campania. Legnini sindaco a Chieti. Conte perde anche a San Giovanni Rotondo. Meloni esulta.
Toghe contro toghe: la guerra delle nomine spacca la magistratura
08 Giugno 2026La polemica sulla procura di Bologna riporta al centro le critiche al Testo Unico. E riapre il dibattito sul ruolo di Palazzo Bachelet.
Stragi, archiviati 30 anni di fango su Berlusconi
05 Giugno 2026Il gip di Firenze chiude l’inchiesta sui mandanti delle bombe del '93: «Nessun legame con la mafia». Il tribunale smonta il teorema Baiardo.
