Anno: XX - Numero 176    
Martedì 22 Ottobre 2019 ore 16:00
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Antiriciclaggio: entro il 23 luglio nuovo obbligo per i commercialisti

Dal tale data, tutti i professionisti infatti dovranno dimostrare di aver implementato nei propri Studi l'autovalutazione del grado di rischio di riciclaggio

Antiriciclaggio: entro il 23 luglio nuovo obbligo per i commercialisti

È ormai prossima la scadenza per Commercialisti ed Esperti Contabili per l’adeguamento ai nuovi obblighi previsti dalle Regole Tecniche Cndcec (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili), applicazione per la categoria di quanto previsto dalla IV Direttiva UE Antiriciclaggio e d.lgs.90/2017. Dal 23 luglio tutti i professionisti infatti dovranno dimostrare di aver implementato nei propri Studi l’autovalutazione del grado di rischio di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo connesso alla propria attività professionale, così come un’adeguata conoscenza del cliente secondo il principio internazionale del KYC – Know Your Customer. Secondo quanto emerge dall’Analisi nazionale dei rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo elaborata dal Comitato di Sicurezza Finanziaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il livello di comprensione di tali rischi è fortemente disomogeneo tra Banche, Notai e Commercialisti. Nel documento i professionisti sono chiamati a farsi parte attiva nella fase di prevenzione di queste attività illecite, indicando in particolare l’elevata sensibilità del loro ruolo, caratterizzato nel caso di Commercialisti e di Esperti Contabili da una “vulnerabilità molto significativa”. “La materia è complessa e da subito abbiamo affiancato i professionisti con moduli di formazione che mirano innanzitutto allo sviluppo di una consapevolezza della propria situazione rispetto a quanto richiesto dalla IV Direttiva Ue e dalle derivanti Regole Tecniche. Le linee guida Cndcec confermano come l’adeguamento normativo è concretamente realizzabile attraverso l’attivazione di un sistema organico di procedure. Il primo passo è la valutazione del rischio.” Spiega Vito Ziccardi, fondatore e Ceo di Alavie, la prima società di consulenza italiana strutturata per offrire la gestione completa della conformità normativa,con particolare focus su Antiriciclaggio.

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