I commercialisti cuneesi e l’impegno per la cultura della legalità
Incontro dell'ordine con rappresentanti di enti locali, forze dell'ordine, giustizia e professioni, nella serata di giovedì 20 luglio a Caraglio
Un confronto aperto e una carrellata di spunti di riflessione legati alla professione e al suo senso nella società, anche al di là del ruolo: l’incontro organizzato al Filatoio di Caraglio dall’ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Cuneo ha coinvolto diversi soggetti a nome della collettività e dell’impegno per il bene comune. Sul tema “Buone idee per sviluppare e diffondere la cultura della legalità” si sono confrontati rappresentanti degli enti locali (il presidente della Provincia Luca Robaldo, il sindaco di Caraglio Paola Falco e l’assessore comunale alla cultura di Cuneo Cristina Clerico), delle forze dell’ordine (il comandante provinciale della Guardia di Finanza Mario Palumbo e il comandante della Compagnia Carabinieri di Bra Massimo Caputo), della giustizia (il sostituto procuratore Ciro Santoriello, prossimo al suo approdo a Cuneo), delle professioni (il tesoriere del consiglio nazionale dei Dottori commercialisti ed esperti contabili Salvatore Regalbuto e il presidente dell’Ordine degli avvocati cuneesi Alessandro Ferrero).
Tante le sollecitazioni proposte da Fabio Cigna, presidente dell’ordine commercialisti cuneesi dal marzo 2022, con spunti sul ruolo della scuola e della famiglia, la cultura come presupposto della cultura della legalità, la forza dell’esempio, i principi come risorsa forte più delle leggi e delle sanzioni, il dialogo con le nuove generazioni, il rispetto delle regole dei singoli a vantaggio di tutti. Temi che, al di là dell’aggiornamento professionale, rendono possibile per i commercialisti un’interazione con la società che va al di là del rapporto con il cliente.
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