Tra formazione d'eccellenza e democrazia digitale.
Assemblea Nazionale Lapet il 21 maggio a Roma.
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La macchina organizzativa Lapet è già pronta ad accogliere i suoi iscritti per una giornata densa di appuntamenti di alto valore strategico. Il prossimo 21 maggio sarà caratterizzato dalla formazione d’eccellenza da un lato e dalla democrazia associativa dall’altro. L’agenda si dividerà in due momenti cardine: una mattinata riservata al summit formativo per i dirigenti, così come previsto dalla legge 14 gennaio 2013 n. 4; il pomeriggio dedicato al confronto democratico con l’assemblea nazionale degli associati. Entrambi gli eventi si terranno a Roma e, il consiglio direttivo nazionale ha inteso, anche quest’anno, dare agli iscritti (dirigenti e associati) la possibilità di scegliere se partecipare in presenza, oppure tramite webinar, garantendo così la massima capillarità su tutto il territorio nazionale.
Veniamo al dettaglio dei lavori dell’assemblea che, come da consuetudine statutaria, si apriranno con la relazione del presidente nazionale Roberto Falcone. Il suo intervento offrirà una panoramica dettagliata sull’andamento dell’associazione nel corso del 2025, analizzando i traguardi raggiunti e le sfide affrontate in un mercato dei servizi professionali in costante evoluzione. A seguire, il focus si sposterà sulla solidità economica dell’associazione con gli interventi del tesoriere nazionale Marco Del Giudice e del revisore nazionale Giuseppe Siragusa. Saranno presentati il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026, documenti fondamentali per tracciare la rotta finanziaria e operativa del prossimo futuro. Altro atteso momento sarà l’apertura dell’urna elettronica, che sancirà ufficialmente l’approvazione dei bilanci da parte della base associativa. Circa le procedure di voto, il segretario nazionale Giovanna Restucci ha ricordato le modalità operative: “Per esprimere la propria preferenza, gli associati dovranno semplicemente collegarsi alla propria area riservata sul sito istituzionale Lapet e votare con un click sulle voci poste all’ordine del giorno”. Falcone ha ulteriormente sottolineato come questa modalità garantisca democrazia e accessibilità: “Tutti i documenti oggetto di votazione saranno pubblicati preventivamente nell’area riservata. La votazione online non è solo una comodità tecnica, ma una scelta coerente con la nostra visione moderna. Per altro la formula mista di partecipazione (presenza e on-line) ci permette di gestire un’attività associativa che in oltre 40 anni di storia è cresciuta esponenzialmente, rispondendo al contempo alle svariate esigenze dei nostri iscritti”.
La chiusura dei lavori sarà affidata al segretario Restucci che ha anticipato: “Proseguiremo con determinazione sulla strada già intrapresa: una rappresentanza a tutto campo della professione, offrendo servizi e opportunità concrete. Il nostro obiettivo è far sì che ogni iscritto possa sentirsi orgoglioso, anno dopo anno, di essere un tributarista qualificato Lapet”. In definitiva, l’assemblea rappresenta molto più di un semplice adempimento burocratico, partecipare significa infatti contribuire attivamente alle scelte strategiche dell’associazione. Come ricordato da Falcone: “La nostra forza risiede nell’unità e nella capacità di anticipare i cambiamenti. L’assemblea è il momento in cui la voce di ogni singolo associato diventa la strategia di tutta l’associazione”.
Ed intanto, ricco continua ad essere il calendario degli eventi formativi e associativi Lapet (costantemente aggiornato sul sito www.iltributarista.it). Prossimo appuntamento nazionale il 10 aprile con il webinar dedicato alle ultime novità fiscali. Tra queste, l’approfondimento in materia di Runts, il cui nuovo decreto è intervenuto ad autorizzare i tributaristi al deposito degli atti.
tra formazione d’eccellenza e democrazia digitale
La macchina organizzativa Lapet è già pronta ad accogliere i suoi iscritti per una giornata densa di appuntamenti di alto valore strategico. Il prossimo 21 maggio sarà caratterizzato dalla formazione d’eccellenza da un lato e dalla democrazia associativa dall’altro. L’agenda si dividerà in due momenti cardine: una mattinata riservata al summit formativo per i dirigenti, così come previsto dalla legge 14 gennaio 2013 n. 4; il pomeriggio dedicato al confronto democratico con l’assemblea nazionale degli associati. Entrambi gli eventi si terranno a Roma e, il consiglio direttivo nazionale ha inteso, anche quest’anno, dare agli iscritti (dirigenti e associati) la possibilità di scegliere se partecipare in presenza, oppure tramite webinar, garantendo così la massima capillarità su tutto il territorio nazionale.
Veniamo al dettaglio dei lavori dell’assemblea che, come da consuetudine statutaria, si apriranno con la relazione del presidente nazionale Roberto Falcone. Il suo intervento offrirà una panoramica dettagliata sull’andamento dell’associazione nel corso del 2025, analizzando i traguardi raggiunti e le sfide affrontate in un mercato dei servizi professionali in costante evoluzione. A seguire, il focus si sposterà sulla solidità economica dell’associazione con gli interventi del tesoriere nazionale Marco Del Giudice e del revisore nazionale Giuseppe Siragusa. Saranno presentati il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026, documenti fondamentali per tracciare la rotta finanziaria e operativa del prossimo futuro. Altro atteso momento sarà l’apertura dell’urna elettronica, che sancirà ufficialmente l’approvazione dei bilanci da parte della base associativa. Circa le procedure di voto, il segretario nazionale Giovanna Restucci ha ricordato le modalità operative: “Per esprimere la propria preferenza, gli associati dovranno semplicemente collegarsi alla propria area riservata sul sito istituzionale Lapet e votare con un click sulle voci poste all’ordine del giorno”. Falcone ha ulteriormente sottolineato come questa modalità garantisca democrazia e accessibilità: “Tutti i documenti oggetto di votazione saranno pubblicati preventivamente nell’area riservata. La votazione online non è solo una comodità tecnica, ma una scelta coerente con la nostra visione moderna. Per altro la formula mista di partecipazione (presenza e on-line) ci permette di gestire un’attività associativa che in oltre 40 anni di storia è cresciuta esponenzialmente, rispondendo al contempo alle svariate esigenze dei nostri iscritti”.
La chiusura dei lavori sarà affidata al segretario Restucci che ha anticipato: “Proseguiremo con determinazione sulla strada già intrapresa: una rappresentanza a tutto campo della professione, offrendo servizi e opportunità concrete. Il nostro obiettivo è far sì che ogni iscritto possa sentirsi orgoglioso, anno dopo anno, di essere un tributarista qualificato Lapet”. In definitiva, l’assemblea rappresenta molto più di un semplice adempimento burocratico, partecipare significa infatti contribuire attivamente alle scelte strategiche dell’associazione. Come ricordato da Falcone: “La nostra forza risiede nell’unità e nella capacità di anticipare i cambiamenti. L’assemblea è il momento in cui la voce di ogni singolo associato diventa la strategia di tutta l’associazione”.
Ed intanto, ricco continua ad essere il calendario degli eventi formativi e associativi Lapet (costantemente aggiornato sul sito www.iltributarista.it). Prossimo appuntamento nazionale il 10 aprile con il webinar dedicato alle ultime novità fiscali. Tra queste, l’approfondimento in materia di Runts, il cui nuovo decreto è intervenuto ad autorizzare i tributaristi al deposito degli atti.
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