Anc: stop a modifiche in corsa al Fisco
Cuchel: regole stabili per attrarre investimenti e ridurre l’incertezza per imprese, professionisti e contribuenti.
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Il ruolo delle professioni è fondamentale per la crescita e la competitività del sistema Paese. Da qui la richiesta di garantire stabilità normativa e certezza fiscale, evitando modifiche alle regole in corso d’anno. È il messaggio lanciato dal presidente dell’Anc, Associazione nazionale commercialisti, Marco Cuchel, intervenendo al convegno organizzato dal sindacato a Bari.
“In quest’ottica abbiamo portato all’attenzione della politica alcuni temi prioritari, a partire dalla necessità di garantire certezza normativa: le regole fiscali non possono essere introdotte o modificate in corso d’anno, soprattutto se vogliamo attrarre investimenti esteri e offrire agli operatori economici un quadro stabile e affidabile”, ha spiegato Cuchel.
L’Anc propone da tempo che tutti gli adempimenti legati a Irpef, Irap, Ires e alle dichiarazioni fiscali di imprese e cittadini vengano definiti e consolidati nell’anno precedente, così da evitare continui cambiamenti che, secondo l’associazione, generano incertezza e difficoltà operative.
Per Cuchel è inoltre necessario “ristabilire un rapporto equilibrato tra contribuente e Amministrazione finanziaria, fondato sulla reciproca fiducia e sulla pari dignità delle parti”. Sul fronte della semplificazione, il presidente dell’Anc ha sottolineato come i risultati ottenuti finora siano ancora insufficienti, evidenziando che anche la riforma fiscale si sarebbe tradotta soprattutto in un riordino normativo, senza produrre una reale riduzione della pressione fiscale attesa da imprese e professionisti.
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