Tutti a casa quel giorno?
La Schlein prenderà una botta il 9 giugno...
In evidenza
Ottimo. Ora che la sinistra ha annunciato che scenderà in piazza compatta per il sì al referendum e contro l’astensionismo, c’è la certezza matematica che il referendum fallirà.
Prima c’era solo la ragionevole probabilità, ora è una sicurezza assoluta.
Dirà che è colpa degli italiani “fasci e che ragionano di pancia” e poi andranno a fare un apericena, senza nessun’analisi della sconfitta.
Questa segreteria fa di tutto, proprio di tutto, per provocare una scissione. Il PD non è Schlein, non è solo di Schlein (così come non è solo dei Riformisti): visto che non capisce, una scissione (o la rifondazione di un partito nuovo) appare, quantomeno, inevitabile. Personalmente sarei per scindere la segretaria (e quelli che le sono intorno) …. sarebbe la salute del Pd.
Concordo, i progressisti riformisti avrebbero una loro casa, specie se Calenda e ( forse ) Renzi rinunciassero al loro velleitario 3%
Altre Notizie della sezione
Meloni tra prudenza e ambiguità sulla guerra
11 Marzo 2026Dice no alla guerra ma difende basi e alleanze: l’equilibrismo del governo mentre l’Italia resta dentro la strategia occidentale.
Tolleranza sì, ma senza ingenuità
10 Marzo 2026Sostenere il pluralismo è un valore, ma il rapporto tra islam e principi occidentali merita un confronto serio, libero da estremismi e semplificazioni.
Il patriottismo a corrente alternata è uno spettacolo stucchevole.
09 Marzo 2026Prima si sputa nel piatto, poi quando il mondo si fa improvvisamente pericoloso si chiede allo stesso Stato di correre in soccorso.
