Come astutamente ha detto ieri il PD Zanda
, Schlein non riesce a rendersi conto che se il suo avversario politico è Meloni, il suo nemico è Conte.
In evidenza
1) Non sa quello che fa.
2) Sa quello che fa, ma lo rinnega e fa finta di niente (per convenienza momentanea).
Non so cosa sia peggio, non mi interessa neanche, spero solo (ma ne dubito) che Schlein si renda conto con chi si vuole, testardamente, coalizzare.
Conte è un tizio che, pur di andare al potere e rimanerci, è stato in grado di governare con Salvini e poi con Pd, Sinistra e Renzi, smontando le leggi che aveva fatto con Salvini.
È un tizio che, dopo essere stato immortalato a fare l’uomo-sandwich di Salvini reggendogli il cartello “#decretisalvini”, ha cancellato i decreti-sicurezza dicendo che le politiche di Salvini sull’immigrazione hanno fallito.
È un tizio che non ha avuto problemi a dichiararsi sovranista e populista, e poi europeista, socialista e liberale.
Come ci si può stupire se critica (oggi) la Meloni per una cosa che ha fatto lui (ieri)? Quello che ha fatto ieri per lui è già storia, è come se fosse stato un altro a farlo.
Altre Notizie della sezione
Pa e professionisti saggia la marcia indietro sui compensi più bassi.
15 Maggio 2026L’eliminazione della soglia dei 5mila euro corregge gli eccessi della norma, ma non cancella un clima di disparità ancora tutta politica.
Perché la previdenza a doppio binario?
14 Maggio 2026Lo Stato garantisce gli investimenti delle Forze armate, ma lascia senza regole certe le Casse dei professionisti obbligatorie.
Esami inutili, anziani colpevolizzati
13 Maggio 2026Tac e risonanze a pioggia: la medicina difensiva soffoca il Ssn.
