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Previdenza complementare, online due nuovi simulatori del Ministero del Lavoro

Gli strumenti digitali sono stati realizzati in collaborazione con Mefop.

Previdenza complementare, online due nuovi simulatori del Ministero del Lavoro

Il Portale della previdenza complementare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si arricchisce di due nuovi simulatori online, realizzati in collaborazione con Mefop S.p.A., società partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove lo sviluppo del mercato dei fondi pensione.

«La previdenza deve diventare conoscenza comune – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. Il nostro obiettivo è accompagnare lavoratori e imprese in un percorso di conoscenza della previdenza complementare che, attraverso informazioni chiare e strumenti accessibili, consenta di comprendere quanto anche piccoli accantonamenti possano incidere sul benessere economico futuro. Con il Portale della previdenza complementare del Ministero, grazie alla collaborazione del Mefop e del Consiglio Nazionale dei Giovani, promuoviamo una cultura della previdenza che valorizza il rapporto tra primo e secondo pilastro, perché entrambi concorrono, con ruoli e caratteristiche differenti, alla costruzione di un futuro pensionistico più consapevole».

I nuovi strumenti sono pensati per offrire a lavoratori e imprese un supporto concreto nella comprensione delle opportunità offerte dalla previdenza complementare, aiutandoli a valutarne gli effetti sulle prospettive pensionistiche e le implicazioni delle scelte relative alla destinazione del trattamento di fine rapporto (TFR). Le elaborazioni prodotte non hanno valore certificativo né costituiscono attestazioni ufficiali. I risultati forniti rappresentano esclusivamente stime orientative, basate sui dati inseriti dagli utenti e sulle ipotesi di calcolo adottate.

Il primo simulatore è rivolto ai lavoratori e consente di ottenere una stima indicativa della pensione futura, confrontando la prestazione attesa dal sistema previdenziale pubblico con quella potenzialmente derivante dall’adesione a una forma pensionistica complementare.
È possibile esplorare scenari differenti e valutare il contributo che la previdenza complementare può offrire all’integrazione del reddito pensionistico e al mantenimento del tenore di vita desiderato. L’utente inserisce autonomamente i propri dati e può modificare i parametri per confrontare diverse ipotesi e comprenderne le possibili conseguenze.

Il secondo simulatore è dedicato alle imprese e permette di stimare i vantaggi fiscali e contributivi, nonché le misure compensative previste per i datori di lavoro che destinano il TFR dei dipendenti ai fondi pensione. Lo strumento consente inoltre di confrontare tali benefici con i potenziali costi associati ad altre forme di finanziamento, fornendo elementi utili a valutare le diverse opzioni disponibili.

L’iniziativa assume particolare rilievo alla luce delle novità introdotte dalla Legge di bilancio 2026. Dal 1° luglio 2026 è infatti previsto un nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato di nuova assunzione, ferma restando la possibilità di esprimere una scelta diversa entro 60 giorni dall’assunzione. In questo scenario, la disponibilità di informazioni accessibili e strumenti di simulazione rappresenta un’opportunità per approfondire le alternative, comprenderne le implicazioni e orientare le proprie decisioni in modo consapevole.

 

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