L’Ente periti entra in Bankitalia con 100 mln
L'Eppi ha 4.000 quote (l'1% del capitale), avanza presenza Casse
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L’Eppi (Ente di previdenza ed assistenza dei periti industriali) ha acquisito 4.000 quote della Banca d’Italia, investendo 100 milioni nel capitale dell’Istituto, di cui detiene adesso l’1%. La Cassa professionale presieduta da Valerio Bignami si unisce, dunque, ad altri Enti pensionistici privati che sono ‘entrati’ in Bankitalia negli anni scorsi: l’Enpam (medici e dentisti), Inarcassa (architetti ed ingegneri), Cassa forense (avvocati) e Cdc (dottori commercialisti) sono presenti con la percentuale massima consentita ai privati (il 3%, ndr), a seguire, con poco meno del 3%, l’Enpaia (addetti e impiegati in agricoltura) e, con quote più ridotte, ci son poi, oltre, appunto, all’Eppi, l’Enpacl (consulenti del lavoro), la Cnpr (ragionieri), l’Enpapi (infermieri) e l’Enpap (psicologi).
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