Il modello Enpacl per la previdenza del futuro
Tra gli ambiti di intervento quelle rivolte ai giovani iscritti che hanno difficoltà ad avviare il proprio studio professionale e alle colleghe in maternità.
L’Enpacl potenzia le politiche attive in favore dei propri iscritti. A parlare delle nuove iniziative da mettere in campo e dell’impegno dell’Ente verso politiche assistenziali e di sviluppo della professione è il Presidente Enpacl, Alessandro Visparelli, nel corso dell’intervista al 22° Forum Lavoro/Fisco/Previdenza del 22 marzo scorso. “La Categoria deve disporre di un proprio modello di welfare integrato, sempre più confacente al mutare del contesto economico di riferimento”, sottolinea il Presidente.
Tra gli ambiti di intervento, inoltre, quelle rivolte ai giovani iscritti che hanno difficoltà ad avviare il proprio studio professionale e alle colleghe in maternità. E ancora, il ruolo attivo dell’Ente, anche sul piano finanziario, nel rafforzare la presenza sul territorio di quegli organismi della Categoria che promuovono l’attività di ricerca e selezione di personale, come la Fondazione Lavoro. Il Presidente ha poi descritto le possibili novità in ambito di contribuzione obbligatoria e di prestazioni e le misure da mettere in atto per affrontare il fenomeno sempre più diffuso della morosità contributiva involontaria a causa delle difficoltà economiche dei colleghi negli anni di crisi economica del Paese.
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