Enpam. Sì ai contratti libero-professionali nelle Asl
Oliveti: in caso di carenze ingaggiare medici abilitati e specializzandi
In evidenza
“Per tamponare le carenze di organico, è giusto e sensato che le aziende sanitarie siano messe nelle condizioni di ingaggiare medici abilitati e specializzandi con contratti libero-professionali”: a pensarla così l’Enpam, l’Ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri italiani, in riferimento a una proposta formulata dal presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) Giovanni Migliore.
“Permettere per un periodo temporaneo di due-tre anni di chiamare rinforzi con incarichi libero-professionali aiuterebbe in effetti a ridurre le liste d’attesa, sfruttando risorse che forse l’Italia non sa di avere”, osserva il presidente della Cassa dei ‘camici bianchi’ Alberto Oliveti.
“Mentre negli ospedali e nelle aziende sanitarie c’è crisi di personale, abbiamo a disposizione un bacino di laureati con almeno 6 anni di dura preparazione sulle spalle che attendono solo di prendersi cura della salute dei cittadini e di essere così anche valorizzati professionalmente”, prosegue. La proposta della Fiaso, sottolinea infine, in una nota, l’Enpam, “rafforzerebbe il sistema pensionistico della categoria, poiché i contributi andrebbero al fondo di previdenza generale gestito dall’Ente”.
Altre Notizie della sezione
Pensioni Cassa Forense, prescrizione del ricalcolo ancora contestata
14 Luglio 2026La Cassazione conferma la prescrizione decennale, ma restano dubbi costituzionali sull’errore di calcolo e sulla tutela del diritto alla pensione.
Cassa dottori commercialisti, 986 gli iscritti a Monza, salgono i redditi
14 Luglio 2026Convegno oggi nella città lombarda con il presidente dell'Ente Boccia
L’Enpaf conferma il sostegno alle farmacie rurali
14 Luglio 2026800 mila euro di contributi per il 2026.
