Calderone: una sola istanza di accesso agli ammortizzatori Covid
La Presidente Cno scrive al Ministro Catalfo per richiedere l'eliminazione della doppia domanda per la fruizione
In evidenza
Richiedere ai datori di lavoro la presentazione di due distinte istanze per la fruizione dei periodi di ammortizzatore sociale successivi alle prime nove settimane, previste all’origine dal decreto Cura Italia è “una soluzione non condivisibile, considerato che impone una rigidità applicativa che si somma a quella della norma, la cui previsione dell’accesso ‘a scaglioni’ ai vari periodi di ammortizzatore sociale riconosciuti dalla legislazione di emergenza, rappresenta innanzitutto una prima ragione di farraginosità non dovuta ad esigenze gestionali”. È quanto ha scritto oggi la Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, al Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo. La missiva si riferisce alla nota con cui l’Ufficio Legislativo del Ministero invita l’Inps a correggere una bozza di circolare che consentirebbe la proposizione di un’unica domanda qualora, nella prospettazione della necessità dell’utilizzo dell’ulteriore periodo di cinque settimane, il datore di lavoro si trovi nelle condizioni di dover richiedere ancora una porzione residua del periodo riconducibile alla prima tranche di nove settimane. Secondo il CNO, l’iter con doppia domanda imporrebbe innanzitutto una duplicazione degli adempimenti formali, con speculare duplicazione degli incombenti per i datori di lavoro ed i professionisti che li assistono, ma anche una duplicazione di verifica di termini, controlli, attività degli uffici dell’Istituto e un aumento spropositato dei tempi con conseguenti rischi di ritardi. Leggi la lettera della Presidente Calderone Guarda il video
Altre Notizie della sezione
Alla qualità e quantità delle pensioni si pensa tardi
06 Febbraio 2026De Luca: 'parlare di riduzione dell'età è fuori contesto. Giacché "alla qualità e alla quantità della pensione si pensa quando i danni sono stati già fatti”.
Le pressioni sulle toghe rivelano la visione del governo
05 Febbraio 2026Dall’inaugurazione dell’anno giudiziario alle polemiche politiche: la riforma Nordio e il rischio di una frattura irreversibile tra poteri dello Stato.
Ddl Merito e dirigenza pubblica tra performance e valore pubblico
04 Febbraio 2026La riforma ridefinisce accesso, valutazione e retribuzione dirigenziale, puntando su competenze, risultati e responsabilità per migliorare l’azione amministrativa.
