I dati del rilevamento dell'Istituto Noto per Porta a Porta.
Fratelli d'Italia primo partito Vannacci pesa ma non sfonda e centrodestra avanti
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Fratelli d’Italia primo partito e centrodestra vincente contro il campo largo a prescindere dall’esito delle primarie tra Elly Schlein e Giuseppe Conte. E’ il quadro delineato dal sondaggio dell’istituto Noto per ‘Porta a Porta’, sulle intenzioni di voto degli italiani in caso di elezioni oggi, 20 ottobre. Fratelli d’Italia si conferma al top al 28%, seguito dal Pd che sarebbe al 21% nell’ipotesi che fosse Elly Schlein la candidata a Palazzo Chigi mentre calerebbe al 19,3% (-1,7%) se il candidato del campo largo fosse Giuseppe Conte.
Il Movimento 5 stelle, invece, si attesterebbe al 10,5% con Schlein alla guida del campo progressista e salirebbe al 13,5% (+3%) se fosse Conte il leader. Forza Italia è al 7%, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sarebbe al 6% con Schlein candidata e al 5,7% con Conte leader. La Lega è al 6%. Alleanza verdi e sinistra è al 6,5% in entrambe le ipotesi.
Azione-Spazio pubblico è al 3,6% con Schlein e al 4% con Conte a capo della colazione di centrosinistra, Italia viva sarebbe al 2,8% con Schlein e al 2,2% con Conte leader. +Europa sarebbe all’1% in entrambi i casi. Noi moderati sarebbe all’1,5% in ogni caso, Progetto civico-Avanti Psi è all’1,1% con Conte e all’1,3 con Schlein. Sud chiama Nord (Cateno De Luca) insieme a Civici è all’1,0 %, come la lista del Partito Liberaldemocratico del segretario Luigi Marattin allo 0,6% e Più uno (Ruffini-Gabrielli) che si attesterebbe allo 0,3%.
In generale, il centrodestra è al 44,1%, mentre il campo largo sarebbe al 43,9% con Conte Leader e al 43,4% con Schlein. La stima dell’affluenza è al 64% con Conte e al 63% con Schlein.
Sondaggio Noto per Porta a Porta: intenzioni di voto al 20 ottobre 2026
Tabella 1 – Intenzioni di voto per partito
Partito / Lista | Schlein candidata | Conte candidato | Differenza Conte-Schlein |
Fratelli d’Italia | 28,0% | 28,0% | = |
Partito Democratico | 21,0% | 19,3% | -1,7 |
Movimento 5 Stelle | 10,5% | 13,5% | +3,0 |
Forza Italia | 7,0% | 7,0% | = |
Futuro Nazionale (Vannacci) | 6,0% | 5,7% | -0,3 |
Lega | 6,0% | 6,0% | = |
Alleanza Verdi e Sinistra | 6,5% | 6,5% | = |
Azione – Spazio pubblico | 3,6% | 4,0% | +0,4 |
Italia Viva | 2,8% | 2,2% | -0,6 |
+Europa | 1,0% | 1,0% | = |
Noi Moderati | 1,5% | 1,5% | = |
Progetto civico – Avanti PSI | 1,3% | 1,1% | -0,2 |
Sud chiama Nord – Civici | 1,0% | 1,0% | = |
Partito Liberaldemocratico | 0,6% | 0,6% | = |
Più Uno (Ruffini-Gabrielli) | 0,3% | 0,3% | = |
Fonte: Istituto Noto per Porta a Porta, rilevazione del 20 ottobre 2026. Differenze calcolate sui dati riportati nel testo.
Tabella 2 – Il confronto tra le coalizioni
Indicatore | Schlein candidata | Conte candidato |
Centrodestra | 44,1% | 44,1% |
Campo largo | 43,4% | 43,9% |
Vantaggio centrodestra | +0,7 punti | +0,2 punti |
Affluenza stimata | 63% | 64% |
Analisi – Il centrodestra resta avanti, ma Conte riduce la distanza
Il sondaggio Noto per Porta a Porta consegna una fotografia politica chiara: Fratelli d’Italia resta il primo partito al 28% e il centrodestra conserva il vantaggio sul campo largo, indipendentemente dalla scelta del candidato alla presidenza del Consiglio. Ma dietro questa apparente stabilità si nasconde una differenza significativa: Giuseppe Conte sembra più competitivo di Elly Schlein nel confronto tra gli schieramenti.
Il fattore Conte è il Movimento 5 Stelle. Con l’ex presidente del Consiglio alla guida del campo progressista, il M5S sale dal 10,5% al 13,5%, guadagnando tre punti. Parallelamente, il Pd scende dal 21% al 19,3%, perdendo 1,7 punti. Il risultato è un riequilibrio interno alla coalizione: Conte rafforza il proprio partito, mentre Schlein conserva un Pd più forte, ma deve fare i conti con una minore capacità di mobilitazione complessiva.
La differenza si riflette sul risultato delle coalizioni. Con Schlein candidata, il centrodestra è avanti di 0,7 punti; con Conte, il distacco scende ad appena 0,2 punti. Il campo largo passerebbe così dal 43,4% al 43,9%, avvicinandosi alla soglia del sorpasso. Non è una vittoria del centrosinistra, ma un segnale che rende la scelta del leader tutt’altro che secondaria.
Un altro elemento rilevante è Futuro Nazionale. La formazione di Roberto Vannacci si attesta al 6% con Schlein candidata e al 5,7% con Conte. Il dato colloca il partito in una posizione politicamente significativa, ma non dimostra, da solo, che tutti i suoi consensi provengano dal centrodestra o che siano automaticamente trasferibili a una coalizione comune.
FdI resta al 28% in entrambe le simulazioni, mentre Forza Italia e Lega sono rispettivamente al 7% e al 6%. La somma delle tre principali forze del centrodestra raggiunge quindi il 41%, prima di considerare Noi Moderati e le altre componenti. La maggioranza conserva una base consistente, ma il peso di Futuro Nazionale potrebbe diventare determinante nelle trattative politiche e nella definizione degli equilibri futuri.
Nel campo largo, oltre al rapporto tra Pd e M5S, resta da valutare il ruolo delle forze centriste. Azione sale dal 3,6% al 4% con Conte candidato, mentre Italia Viva scende dal 2,8% al 2,2%. Numeri che mostrano come il cambio di leadership possa modificare anche gli equilibri tra le componenti minori, senza però risolvere automaticamente le differenze politiche e programmatiche.
Infine, l’affluenza stimata al 64% con Conte contro il 63% con Schlein suggerisce una partecipazione potenzialmente più elevata nella prima ipotesi. Si tratta comunque di una stima, non della certezza che una candidatura produrrebbe effettivamente un’affluenza superiore.
La conclusione politica è netta: il centrodestra parte davanti, ma non dispone di un margine rassicurante. Conte riduce il distacco e rafforza il M5S, mentre Schlein mantiene un Pd più forte ma non riesce, in questa simulazione, a ottenere il miglior risultato complessivo del campo largo. La partita resta aperta: la leadership conta, ma saranno la coesione della coalizione, il programma e la capacità di portare gli elettori alle urne a determinare il risultato finale.
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