Protocollo Anci-Aiga per rafforzare qualità e trasparenza dei servizi legali
L’intesa promuove criteri meritocratici, rispetto dell’equo compenso e rotazione negli affidamenti.
Il Protocollo d’intesa tra Anci e Aiga per promuovere negli enti locali procedure di affidamento dei servizi legali improntate a trasparenza, merito e professionalità. A siglare l’accordo il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente di Aiga Luigi Bartolomeo Terzo.
L’intesa punta a favorire procedure che garantiscano efficienza, efficacia, trasparenza e imparzialità nella scelta dei professionisti, valorizzandone merito, professionalità e specializzazione e assicurando il rispetto del principio di rotazione e della disciplina sull’equo compenso.
Particolare attenzione è rivolta alla partecipazione dei giovani avvocati alle procedure di gara e agli affidamenti dei servizi legali, con l’obiettivo di favorirne l’accesso alle opportunità professionali offerte dagli enti locali.
In questo quadro, Anci si impegna a sensibilizzare i Comuni associati sull’adozione di criteri di scelta trasparenti e meritocratici, sulla tutela dell’equo compenso e sull’inclusione dei giovani professionisti.
Aiga, da parte sua, promuoverà percorsi di formazione specifica e qualificata attraverso corsi e convegni, incentivando la partecipazione dei propri iscritti alle procedure per l’affidamento dei servizi legali e contribuendo alla diffusione delle finalità dell’accordo.
Il Protocollo rafforza così la collaborazione tra le due associazioni su un terreno di diretto interesse per le amministrazioni comunali, coniugando qualità e trasparenza degli affidamenti, tutela dei professionisti e apertura alle nuove generazioni dell’avvocatura.
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