Cena da 532 euro (con caffè a 10 euro)
Porto Cervo: lo scontrino che fa discutere.
C’è chi dice che un conto simile fosse prevedibile considerando il posto e chi sottolinea: “Porto Cervo non è Sardegna”
Cinquecento trentadue euro di cena in un ristorante a Porto Cervo. Sta facendo discutere il relativo scontrino pubblicato dalla pagina Facebook Braciamiancora, che ha scritto: “L’estate in Sardegna in una foto. Quale voce vi fa saltare dalla sedia? A me il caffè a 10 euro”. Migliaia i commenti sotto il post: c’è chi dice che un conto simile fosse prevedibile considerando che si tratta di Porto Cervo e chi contesta altre singole voci.
A parte l’espresso da 10 euro, tra le voci dello scontrino figurano due coperti da 15 euro, quattro bottiglie d’acqua da 12 euro l’una, un astice arrosto da 125 euro, due dessert al cioccolato da 23 euro ciascuno e una pecan pie da 22 euro.
“Se non ci si può permettere Porto Cervo, non si va”, sottolinea un utente. E ancora: “Se vai a Porto Cervo sai a cosa vai incontro”. “Volete fare i vip andando nei locali in Costa Smeralda, no? Allora non lamentatevi”, tuona un’altra persona. C’è invece chi contesta il prezzo dell’acqua e del coperto: “Coperto a 15 e l’acqua a 12 invece è tutto ok?”; “L’acqua a 12 euro…”. Ma, soprattutto, in parecchi sottolineano che “Porto Cervo non è Sardegna”: “Porto Cervo è un posto di nicchia, la Sardegna è un’altra cosa”, scrive un utente. “La Sardegna fortunatamente è altro” è un altro commento. E ancora: “Porto Cervo non è Sardegna, è un mondo a parte”.
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