Anno: XXVIII - Numero 135    
Lunedì 13 Luglio 2026 ore 13:30
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Forum delle Città della Notte

Presentato a Roma dal Presidente del Consiglio regionale del Lazio Aurigemma: "Il tema della sicurezza non ha colore politico".

Forum delle Città della Notte

Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio: “Questo forum nasce per dare ascolto a tutte coloro che lavorano durante la notte, per coloro che vogliono avere un’attività di svago ma anche per garantire coloro che durante la notte vogliono riposare”

“La notte non è il lato oscuro del giorno”. È questo lo slogan dello spot volto a promuovere il ‘Forum delle Città della Notte’, organismo permanente di confronto dedicato ai temi della movida, della sicurezza, della cultura, della salute, della mobilità, del turismo, del commercio, dell’intrattenimento e della qualità di vita nelle ore serali e notturne presentato dal Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. “La notte non è soltanto il lato oscuro del giorno, ma deve diventare un momento, così come avviene negli altri paesi europei, in cui la gente riesce ad essere garantita sulla sicurezza, il trasporto e sulla possibilità di godere del patrimonio artistico e culturale”. Ha dichiarato Aurigemma “Questo forum – ha spiegato – nasce per dare ascolto a tutte coloro che lavorano durante la notte, per coloro che vogliono avere un’attività di svago ma anche per garantire coloro che durante la notte vogliono riposare. Questi problemi – ha continuato – non devono diventare un’emergenza, il nostro compito é cercare di prevenire. Il mondo della notte non ha colore politico, riguarda tutti noi”. La presentazione è stata introdotta dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella: “Partiamo da un dato: la movida va recuperata nella sua caratteristica essenziale, che vuol dire vivere la notte, ma non come assoluta licenza, nella quale l’unico scopo è trasformare le nostre città in luoghi di divertimento, bensì viverla con consapevolezza. Inoltre – ha sottolineato – in Italia i centri storici dove si sviluppa la movida sono quelli più preziosi, dove sono spesso presenti monumenti antichi. Quindi bisogna viverla con una consapevolezza diversa rispetto alle altre città”.

È intervenuto durante la presentazione anche il Segretario Ugl Roma e Provincia, Ermenegildo Rossi: “Abbiamo cercato di fare qualche passo in avanti per cercare di dare delle regole che non soltanto possano dare delle soluzioni e un conforto maggiore agli operatori, ma ci siamo concentrati in quella che è la sicurezza della movida. In particolare – ha spiegato Rossi – insieme alla federazione Ugl abbiamo cercato di far comprendere all’ambito politico sociale di Roma un dato significativo: durante la notte c’è un esercito di persone che opera a prescindere e che potrebbe essere utilizzato per aumentare le circostanze in cui le persone si sentono tranquille durante le ore notturne. Molti sindaci e prefetti delle città italiane – ha continuato – hanno firmato il Protocollo ‘Mille occhi sulla città’ che, a Roma, è stato completamente abbandonato. Quello che mi dispiace – ha concluso – é che proprio il Campidoglio negli ultimi giorni non ha fatto nient’altro che sponsorizzare una serie di soluzioni che per loro possono dare più sicurezza durante le ore notturne, ma si rivelano essere del tutto inadeguate”.

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