Anno: XXVIII - Numero 199    
Martedì 20 Ottobre 2026 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » Nuova Nota 99: più poteri prescrittivi ai medici di famiglia

Nuova Nota 99: più poteri prescrittivi ai medici di famiglia

Con la nuova Nota 99 si apre una fase nuova: più diagnosi precoce, presa in carico territoriale, appropriatezza prescrittiva e integrazione tra Mmg e specialista.

Nuova Nota 99: più poteri prescrittivi ai medici di famiglia

“Il superamento del vincolo prescrittivo legato al piano terapeutico per la triplice terapia inalatoria non è solo una semplificazione amministrativa: è il riconoscimento di una responsabilità clinica che il Medico di Medicina Generale è chiamato a esercitare pienamente” sottolinea Alessandro Rossi, Presidente Simg

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della nuova Nota Aifa 99 rappresenta un passaggio rilevante per la gestione del paziente con broncopneumopatia cronica ostruttiva e per il ruolo della Medicina Generale. Con la determina n. 822/2026, Aifa ha aggiornato la Nota 99, recependo le raccomandazioni Gold sulla terapia inalatoria di mantenimento della Bpco e superando l’obbligo della scheda di valutazione e prescrizione specialistica per le triplici associazioni inalatorie Lama+Laba+ICS precostituite.

Per la Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg), la decisione va nella direzione auspicata da tempo: semplificare l’accesso alle terapie, valorizzare la competenza prescrittiva del medico di famiglia e rafforzare la presa in carico dei pazienti con Bpco, patologia cronica spesso sotto-diagnosticata, ad alto impatto sulla qualità di vita e sul Servizio sanitario nazionale.

“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della nuova Nota 99 è una notizia importante per la Medicina Generale e per i pazienti con Bpco – sottolinea Alessandro Rossi, Presidente Nazionale SIMG – Prosegue con questo provvedimento il percorso virtuoso avviato da AIFA con la revisione delle Note. Il superamento del vincolo prescrittivo legato al piano terapeutico per la triplice terapia inalatoria non è solo una semplificazione amministrativa: è il riconoscimento di una responsabilità clinica che il Medico di Medicina Generale è chiamato a esercitare pienamente”.

La Bpco richiede una gestione continuativa, capace di integrare diagnosi, terapia, monitoraggio dei sintomi, prevenzione delle riacutizzazioni, aderenza terapeutica, corretta tecnica inalatoria e interventi sugli stili di vita. La nuova Nota 99 conferma la centralità della diagnosi mediante spirometria e richiama la necessità di considerare sintomi, frequenza delle riacutizzazioni, comorbidità e profilo del paziente nella scelta terapeutica.

“Si apre una stagione nuova nella quale il medico di famiglia può accompagnare la persona con BPCO lungo la storia naturale della malattia: intercettare precocemente i soggetti a rischio, confermare il sospetto diagnostico con la spirometria, impostare e monitorare la terapia, verificare aderenza e tecnica inalatoria, promuovere cessazione del fumo, vaccinazioni e attività fisica – prosegue Alessandro Rossi – Questo non riduce il ruolo dello specialista, ma lo colloca dentro un rapporto più maturo e paritario. Pneumologo e medico di famiglia restano partner indispensabili di una presa in carico integrata, soprattutto nei quadri complessi, nelle forme severe, nelle riacutizzazioni ricorrenti e quando siano necessari approfondimenti di secondo livello”.

Per SIMG, l’aggiornamento della Nota 99 rappresenta quindi un’opportunità ma anche una responsabilità: rendere più strutturata la gestione della BPCO nelle cure primarie, favorire l’emersione del sommerso diagnostico e garantire trattamenti tempestivi e appropriati.

Questa revisione avrà infine ricadute positive sulla relazione di cura di un paziente spesso complesso, rafforzando il legame con il medico curante e semplificando al paziente stesso la strada per il trattamento del suo problema di salute.

“È tempo di agire: portare la spirometria nelle cure primarie, cercare attivamente i pazienti non diagnosticati, trattare tempestivamente e provare, con continuità e competenza, a modificare la traiettoria della malattia”

Determina_Pres_17-06-2026_nota99

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Caregiver familiari, la Camera approva la legge

Caregiver familiari, la Camera approva la legge

16 Ottobre 2026

La Camera ha approvato in prima lettura il ddl del Governo sui caregiver familiari: quattro profili in base alle ore di cura, un contributo fino a 1.200 euro a trimestre e un posto nel PAI.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.