Sciopero generale oggi, dai treni alla scuola: chi si ferma e perché
Disagi in vista per chi si sposta usando il trasporto pubblico locale. Salvo, invece, questa volta, il trasporto aereo.
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Dalla sanità ai trasporti passando per la scuola, disagi in vista – a causa della mobilitazione proclamata da Usb con l’adesione di Fi-si – per chi si sposta usando il trasporto pubblico locale o viaggia in treno; salvo, invece, questa volta, il trasporto aereo. Il settore infatti è esonerato dallo sciopero così come tutte le aziende interessate dalle mobilitazioni precedentemente convocate.
Treni e trasporto locale
Dalle 21 di ieri domenica 17 maggio alle 20:59 di domani la protesta riguarda il personale del Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione, si legge sul sito di Trenitalia. Maggiori informazioni sui servizi garantiti in caso di sciopero sono disponibili sui canali digitali delle Imprese ferroviarie o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.
Per quanto riguarda Trenord, si legge sul sito, il personale incrocerà le braccia dalle 21di oggi alle 20:59 di domani e potrà generare ripercussioni sulla circolazione ferroviaria in Lombardia. Oggi viaggeranno i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le 21 e che abbiano arrivo nella destinazione finale entro le 22. Saranno in vigore le fasce orarie di garanzia, dalle 6alle 9e dalle 18 alle 21, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei ‘Servizi Minimi Garantiti.
Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra: Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per la linea RE54. (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.); Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.
Lo sciopero è stato proclamato contro la guerra che “entra nelle nostre vite. Entra nei salari che perdono valore, nella sanità pubblica svuotata, nella scuola impoverita, nel welfare tagliato, negli affitti che aumentano, nei prezzi che corrono, nella benzina che pesa sempre di più sulle famiglie. Ogni euro destinato al riarmo è un euro sottratto a chi lavora, a chi studia, a chi si cura, a chi vive del proprio salario”, rivendica Usb.
E’ stato invece revocato lo sciopero del trasporto pubblico (Amat) a Palermo precedentemente proclamato per il 18 maggio, mentre resta in vigore lo sciopero unitario del Tpl di Bari (Stp) per l’intera giornata e nel rispetto delle fasce di garanzia. Giornata di proteste a livello locale anche per gli addetti delle aziende del servizio dell’igiene ambientale, con una serie di mobilitazioni a Santa Maria Capua Vetere, Milano, Varese e Comiso.
Settore | Chi si ferma | Orari / durata | Disagi previsti | Note |
Treni nazionali | FS Italiane, Italo, Trenord | Dalle 21:00 di ieri domenica17 maggio alle 20:59 di oggi 18 maggio | Ritardi, cancellazioni e variazioni dei treni anche prima e dopo lo sciopero | Garantiti alcuni servizi minimi |
Trasporto ferroviario lombardo | Trenord | Fasce garantite 6:00–9:00 e 18:00–21:00 | Possibili forti ripercussioni sulla circolazione in Lombardia | Previsti bus sostitutivi per Malpensa |
Collegamenti aeroporto Malpensa | Servizi sostitutivi Trenord | Durante eventuali cancellazioni | Autobus tra Milano Cadorna–Malpensa e Stabio–Malpensa | Corse senza fermate intermedie |
Trasporto pubblico locale | Aziende TPL aderenti allo sciopero USB/Fi-si | Intera giornata, con fasce di garanzia locali | Bus, tram e metro a rischio in varie città | Escluso il trasporto aereo |
Bari – trasporto pubblico | STP Bari | Intera giornata | Servizio ridotto | Restano le fasce garantite |
Palermo – trasporto pubblico | AMAT Palermo | Sciopero revocato | Nessun blocco previsto | Servizio regolare |
Igiene ambientale | Addetti raccolta rifiuti in varie città | Proteste locali | Possibili rallentamenti del servizio | Coinvolte Santa Maria Capua Vetere, Milano, Varese e Comiso |
Scuola e servizi pubblici | Settori aderenti alla mobilitazione USB | Variabile | Possibili adesioni e disagi | Protesta contro spese militari e tagli al welfare |
Trasporto aereo | Compagnie aeree e aeroporti | Nessuno sciopero nazionale | Nessun disagio previsto | Settore escluso dalla mobilitazione |
Motivi dello sciopero
Secondo USB, la protesta è contro:
- aumento delle spese per il riarmo;
- perdita di potere d’acquisto dei salari;
- tagli a sanità, scuola e welfare;
- aumento di affitti, carburanti e costo della vita.
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