Anno: XXVIII - Numero 74    
Mercoledì 14 Aprile 2026 ore 14:55
Resta aggiornato:

Home » Riforma 1/2026 tra incertezze

Riforma 1/2026 tra incertezze

Difesa e indipendenza della magistratura contabile.

Riforma 1/2026 tra incertezze

All’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 della Corte dei conti, il presidente del Consiglio Nazionale Forense, Francesco Greco, ha acceso i riflettori sulle criticità della legge 1/2026, intervenendo davanti al Capo dello Stato e ai vertici della magistratura contabile.

Al centro dell’intervento, l’impatto della riforma sulla responsabilità amministrativa. La tipizzazione della colpa grave e la limitazione della responsabilità ai soli casi di dolo in alcune ipotesi, pensate per arginare “burocrazia difensiva” e “paura della firma”, sollevano – secondo Greco – dubbi interpretativi e problemi di coordinamento normativo, specie con il Codice dei contratti pubblici. Non mancano poi nodi di diritto transitorio: l’applicazione immediata delle nuove regole ai giudizi pendenti rischia di comprimere il diritto di difesa, anche per l’assenza di strumenti di impugnazione adeguati.

Preoccupazione anche per l’estensione del dolo eventuale nella giurisprudenza contabile e per l’ampliamento del potere riduttivo del giudice, che potrebbe non centrare l’obiettivo di limitare la responsabilità, lasciando aperto il “doppio binario” tra giudice ordinario e contabile.

Greco ha inoltre chiesto che la limitazione di responsabilità prevista per gli avvocati dello Stato sia estesa a tutti i difensori, per evitare disparità di trattamento. Sul piano ordinamentale, ha richiamato l’attenzione sui rischi di un assetto troppo accentrato e gerarchico della Corte, ribadendo che autonomia e indipendenza del singolo magistrato sono presidi di democrazia.

Infine, un richiamo alla specialità degli ordini professionali: enti pubblici non economici ma non assimilabili alle pubbliche amministrazioni, come chiarito dal decreto legge 75/2023. Da qui l’invito a evitare richieste amministrative non coerenti con il quadro normativo vigente.

Nel solco della collaborazione istituzionale tra Avvocatura e magistratura contabile, il presidente del CNF ha concluso formulando l’auspicio che la Corte continui a presidiare con equilibrio la tutela delle risorse pubbliche, nell’interesse della collettività.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Subito un tavolo con magistratura e politica

Subito un tavolo con magistratura e politica

09 Aprile 2026

Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale Forense, Francesco Greco, al termine del confronto “Quale giustizia dopo il referendum?”, organizzato ieri a Roma dal quotidiano Il Dubbio con la partecipazione del Cnf.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.