SALARI E PRODUTTIVITÀ, LA PROPOSTA DI DE LUCA
Il presidente propone incentivi contrattuali, revisione blocco onorari Pa e riflessioni sulla sostenibilità previdenziale nel nuovo contesto socioeconomico nazionale futuro.
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Agganciare il tema del recupero del potere d’acquisto dei lavoratori a quello della produttività. È questa, secondo il Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, la strada da percorrere per recuperare il terreno perso negli ultimi decenni, come si legge nell’articolo del Sole 24 Ore di oggi. Molto è stato fatto in questa direzione nell’ultima Legge di Bilancio, soprattutto a favore del ceto medio: per esempio intervenendo sull’alleggerimento della tassazione sugli aumenti dei rinnovi contrattuali, sull’Irpef, sul lavoro straordinario e notturno e sul sostegno alla genitorialità, ha ricordato il Presidente. Ma guardando al futuro, ritiene che “stimolare l’aumento dei salari, sempre all’interno della contrattazione collettiva, tramite istituti che aumentino la produttività, possa essere la soluzione». Nel suo intervento il Presidente De Luca si è poi soffermato sul tema dei compensi ai professionisti che lavorano per la Pa, suggerendo un cambio di rotta rispetto all’attuale previsione di un blocco totale degli onorari per chi risulti avere pendenze con il fisco; ma anche su quello della previdenza in ottica prospettica di sostenibilità del sistema pensionistico nel nuovo quadro socioeconomico del Paese.
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