Casa: ok fondi Ue
Confedilizia: Affitti privati da rilanciare.
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Nel giorno dell’approvazione definitiva della legge di bilancio, arrivano segnali positivi sul fronte delle politiche abitative. L’accordo fra Governo e Regioni per destinare oltre un miliardo di euro alla promozione di alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, nell’ambito della revisione dei programmi di coesione europea, porta a 3,1 miliardi l’impegno complessivo di risorse Ue per la casa.
Un passo importante, che però denuncia ll presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, non esaurisce le esigenze del settore. Resta infatti centrale la necessità di rafforzare la locazione privata: un comparto che, se adeguatamente incentivato con una fiscalità più leggera – Imu compresa – e con garanzie di maggiore certezza nei tempi degli sfratti, potrebbe aumentare rapidamente l’offerta di abitazioni a canoni accessibili. In questa direzione vanno le proposte avanzate dalla Confedilizia al Governo.
Quanto alla manovra, positivo il rinnovo annuale delle detrazioni edilizie secondo lo schema previsto per il 2025, anche se manca ancora un quadro stabile per gli anni successivi. Bene anche lo stop all’aumento della cedolare secca sulla prima casa destinata agli affitti brevi. Critiche, invece, sull’obbligo di forma imprenditoriale oltre le due abitazioni locate a breve termine: una misura che rischia di penalizzare ulteriormente le aree interne e i borghi già colpiti dallo spopolamento.
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