Confprofessioni alla Cabina di Regia sul Pnrr.
Serve una visione più ampia, il Piano da solo non basta.
In evidenza
L’avvocato Paola Fiorillo, membro della Giunta nazionale di Confprofessioni, ha preso parte alla Cabina di Regia sul Pnrr convocata lo scorso 26 settembre a Palazzo Chigi, alla presenza del Ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti. Al centro dell’incontro, la proposta di revisione finale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che il Governo italiano si appresta a presentare alla Commissione europea.
«A un anno dalla conclusione del PNRR, è evidente che per portare a termine il Piano servono un’accelerazione significativa degli investimenti e una riprogrammazione realistica degli obiettivi non più raggiungibili nei tempi previsti», ha dichiarato Fiorillo.
L’intervento di Confprofessioni si è concentrato su tre ambiti strategici che riguardano da vicino le categorie professionali: digitalizzazione del settore privato, giustizia civile e sanità territoriale.
«Sono tre componenti fondamentali per il futuro del Paese, ma che hanno mostrato gravi difficoltà attuative», ha proseguito l’avvocato. «È urgente rivedere le priorità e, al tempo stesso, iniziare a progettare riforme e investimenti di più ampio respiro, che vadano oltre il perimetro del PNRR».
Fiorillo ha inoltre ribadito il ruolo centrale dei liberi professionisti nell’attuazione del Piano: «I professionisti sono al servizio della pubblica amministrazione, delle imprese e dei cittadini. Valorizzarne il contributo è essenziale per garantire l’efficacia delle riforme e il rispetto delle scadenze».
Confprofessioni ha quindi sollecitato il Governo a riconoscere il potenziale delle competenze professionali come leva strategica per lo sviluppo, chiedendo che vengano coinvolte in modo strutturale nei processi di attuazione e monitoraggio del Pnrr.
Notizie Correlate
Confprofessioni: approvato all’unanimità il nuovo statuto
15 Dicembre 2025Le venti Associazioni aprono una nuova fase per la Confederazione, rafforzando governance e rappresentanza.
Confprofessioni, oltre 5 milioni di autonomi, quasi 1,4 sono liberi professionisti
10 Dicembre 2025X Rapporto, 'prevalgono categorie intellettuali, scientifiche e ad alta specializzazione'.
Le libere professioni: un presidio di stabilità e coesione sociale
07 Novembre 2025Nel report “Il ruolo sociale dei liberi professionisti”, elaborato in occasione del Giubileo dei professionisti, Confprofessioni fotografa la realtà degli studi professionali.
