Anno: XXVIII - Numero 81    
Venerdì 24 Aprile 2026 ore 14:00
Resta aggiornato:

Home » Eutanasia all’italiana

Eutanasia all'italiana

Evoca un modo di dire che divenne popolare grazie ad un film di Pietro Germi “Divorzio all’italiana”.

Eutanasia all'italiana

Quando in Italia il divorzio era illegale: i più “culturalmente” disperati praticavano il delitto d’onore per “liberarsi” del coniuge, presupponendo infedeltà; reato considerato meno grave dell’omicidio e che in Italia fu abolito nel 1981 (!), mentre tutt’oggi è in vigore in alcuni Paesi.
Eutanasia all’italiana è quella che spesso viene praticata nel silenzio e con complicità di medici e non solo nei confronti di persone che “implorano” di porre fine alla loro vita sofferente. Poi c’è anche la variante dove, chi eutanasizza una persona, si uccide a sua volta o cerca di farlo.
È il caso oggi alle cronache. Un quasi novantenne nella zona di Lodi che ha eutanasizzato sua moglie ottantenne e che, senza successo, ha tentato di suicidarsi. Ora è incriminato per omicidio volontario.
In un Paese dove l’84% degli italiani sarebbe favorevole alla legalizzazione dell’eutanasia, oggi siamo alle prese ancora con fatti come questi. A cui il legislatore intende rispondere con una legge che è specchio di cattiveria umana e istituzionale. Nonostante due sentenze della Corte Costituzionale perché venga riconosciuto il diritto individuale, il legislatore le ha ignorate: il diritto è previsto solo per chi è in un programma di cure palliative, nessun supporto dal Servizio Sanitario Nazionale, e la valutazione di una comitato di nomina governativa sull’eventuale istigazione al suicidio di chi ha aiutato il suicida.

La logica del “divorzio all’italiana”, la negazione della libertà dell’individuo su se stesso, uscita dalla porta principale dopo anni di battaglie civili, rientra dalla finestra per l’eutanasia.

Articolo di Vincenzo Donvito Maxia

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Il decreto sicurezza

Il decreto sicurezza

24 Aprile 2026

Il decreto sicurezza presenta incostituzionalità evidenti; il Presidente potrebbe rinviarlo, ma procedure correttive e rischi di mancata conversione restano critici.

L’allegoria del cattivo governo

L’allegoria del cattivo governo

23 Aprile 2026

Nel ciclo pittorico del Ambrogio Lorenzetti sul Buono e Cattivo Governo (1338-1339), si rappresenta in forma allegorica come la qualità del potere politico incida direttamente sulla vita dei cittadini: il buon governo genera ordine e prosperità, mentre il cattivo porta rovina, paura e degrado.

Cosa rimane del Referendum?

Cosa rimane del Referendum?

21 Aprile 2026

Ho letto con molto interesse l’articolo "Il lascito della campagna referendaria. Un dialogo da alimentare e rapporti da coltivare", a firma della Direttrice scientifica di Giustizia Insieme, pubblicato lo scorso 1° aprile.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.