La procura chiede nove anni per Ciro Grillo e i suoi amici.
Ieri in udienza dichiarazioni spontanee di Grillo per ribadire l'estraneità del gruppo ai fatti contestati.
Nove anni di carcere e concessione delle attenuanti generiche: queste le richieste avanzate dal procuratore capo Gregorio Capasso al tribunale di Tempio Pausania nel processo a carico di Ciro Grillo, Vittorio Lauria, Francesco Corsiglia ed Edoardo Capitta, imputati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa italo norvegese e di una sua amica. I fatti risalgono all’estate del 2019 in Costa Smeralda.
Nell’udienza di ieri Ciro Grillo aveva rilasciato alcune dichiarazioni spontanee per ribadire la propria innocenza e spiegare al tribunale che “nessuno di noi ha mai approfittato di qualcuno o qualcosa. Ho studiato giurisprudenza proprio per questo processo. Sono praticante avvocato, credo nella giustizia e vorrei continuare a crederci”, aveva concluso.
Agenzia Giornalistica Italia
Altre Notizie della sezione
Errori senza colpa: cosa dicono davvero i numeri sulla disciplina dei magistrati
02 Febbraio 2026Archiviazioni a raffica, pochissime azioni disciplinari e una trasparenza ridotta al minimo: la relazione del procuratore generale mostra che il problema non è solo l’organo giudicante: è un sistema che, per come è costruito, fatica a produrre sanzioni credibili
Il Cnf denuncia gravi omissioni nelle indagini svizzere
30 Gennaio 2026Greco (Presidente Cnf), “giusta la pressione del governo italiano”.
Svizzera. Da Roma minacce al nostro Stato di diritto
29 Gennaio 2026Cresce la tensione con l'Italia dopo la scarcerazione di Moretti. A febbraio l'incontro tra gli investigatori svizzeri e gli inquirenti italiani.
