L’IA NEL CODICE DI CONDOTTA DELL’INT
Alemanno (Int), 'è un supporto, non sostituisce professionisti'
In evidenza
“L’utilizzo dell’intelligenza artificiale o artificial intelligence (AI), nell’ambito di una consulenza, nella redazione di contratti, di approfondimenti o di perizie, da parte del tributarista dovrà essere dichiarato all’ assistito e/o indicato nella documentazione prodotta.”, è questo un comma che sarà aggiunto all’art.28 (Obbligo di informazione) del Codice di condotta etico-deontologica del Tributarista, iscritto all’Istituto Nazionale Tributaristi. Infatti nella già calendarizzata revisione del predetto Codice di condotta, reso obbligatorio dalla legge 4/2013, che sarà posta all’approvazione del Consiglio nazionale INT, il Presidente Riccardo Alemanno, ha annunciato l’inserimento di questo nuovo obbligo etico-deontologico in capo alle tributariste e ai tributaristi iscritti. “L’utilizzo dell’intelligenza artificiale può essere un efficace supporto all’attività del tributarista, ma ciò non può e non deve sostituire la competenza e il valore aggiunto dati dal professionista e deve essere dichiarato all’assistito per il principio di trasparenza nei rapporti professionali.” chiarisce Alemanno, che dichiara: “tratteremo di ciò anche nell’evento on line del prossimo 2 aprile organizzato proprio sull’utilizzo dell’AI nello studio professionale, ci sarà la presentazione di strumenti ad hoc e il confronto con dirigenti del settore Servizi professionale e formazione del Gruppo 24 Ore. Quanto l’AI può dare in termini di qualità al lavoro del tributarista dipende da dove acquisisce le informazioni che poi rielabora in una risposta o in un documento, per cui qualità delle fonti e la competenza del tributarista sono e resteranno indispensabili.”
Quindi mercoledì pomeriggio 2 aprile sulla piattaforma digitale dell’Int oltre a essere trattato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nello studio professionale, si parlerà anche di etica e deontologia abbinata proprio a questi nuovi strumenti. Tra i relatori ci saranno anche due tributaristi, componenti della Commissione fiscalità dell’INT, Fabrizio Artizzu e Salvatore Cuomo, che parleranno della loro esperienza nell’utilizzo degli strumenti oggetto di presentazione, già adottati nei loro studi professionali.
“ Sarà un‘occasione per ribadire la nostra volontà di voler gestire e utilizzare gli strumenti messi a disposizione dall’evoluzione dei sistemi digitali, ma anche di fare chiarezza sull’importanza della competenza e dell’etica del professionista” dichiara il numero uno dell’Int che ringrazia il Direttore Generale dei Servizi professionali e formazione del Gruppo 24 Ore, Eraldo Minella, per la disponibilità e la proficua collaborazione.
Altre Notizie della sezione
IL SISTEMA DELLE CASSE PRIVATIZZATE DEI LIBERI PROFESSIONISTI
15 Gennaio 2026Il confronto fra il 2023 e il 2024 di itinerari previdenziali.
SSN VIA LIBERA ALLA RIFORMA
14 Gennaio 2026Di Silverio (Anaao Assomed): 'La chiedevamo da tempo, se coinvolti daremo il nostro contributo ma nessuno pensi di fare i conti senza l'oste.
AL VIA IL NUOVO ISEE 2026
13 Gennaio 2026L'Inps assicura che vengono già applicate le nuove franchigie per l’abitazione principale e la nuova scala di equivalenza per il calcolo dell’indicatore ai fini delle cinque prestazioni interessate.
